Thursday, December 24, 2009

RIFLESSIONI



Quella di oggi è stata una giornata davvero piena. Reduce da una tarda e piacevolissima serata, ho subito alle 8 davvero una levataccia! Tesa però ad un fine stupendo, che è stato quello di vedere la recita natalizia della mia Aurora....fantastico, è stata deliziosa, affronta con entusiasmo e dedizione qualunque cosa debba fare, cresce troppo rapidamente lo scriciolo, e lo zio ne è davvero orgoglioso e fiero! Dopo pranzo il ritorno da Pennadomo è stata un avventura, davvero con i colpi di sonno al volante, in maniera mas rapida, e per non dormire, e per passare a salutare la mia libraia preferita, dove purtroppo, come al solito, il tempo è stato tiranno! Anche se i momenti che passiamo insieme fossero tantissimi, per quanto ce ne siano non mi bastano mai comunque! Il giro continua con un rapido passaggio in fumetteria da Lorenzo Tania e il Cocco, con relativo tour per cominciare ad acquistare qualche regalo (pochi) di Natale, anche perchè non ho nè voglia nè spirito di festeggiarlo come tutti gli altri anni, dato che mancherà la persona che riusciva a trasmettercelo, e purtroppo non ci sarà più, ma cercheremo col tempo di migliorare la situazione, e magari chissà, con i nipoti ed il calore della famiglia e degli amici (che sono la famiglia che puoi scegliere, come dice Serena) potrà tornare quello spirito prettamente natalizio. Ed ora, me ne torno a casa, soltanto per riuscire tra poco per una cena di compleanno. Mentre guido faccio un rapido bilancio, ascoltando musica ottima per questi momenti di riflessione, fornitami dai gusti ( davvero molto simili ai miei) di Rà, e tra malinconia, un pizzico di tristezza, ma anche tanta voglia di star bene, in tranquillita, e cercando almeno un briciolo di felicità (e devo dire che qualcuna me ne sta davvero donando tanta!) lascio scorrere le immagini che la strada mi manda davanti a me. Insomma, tirando le somme, ascoltando "Roxanne" di Sting ma cantata da George Michael, forse, e dico solo forse, questo Natale potrebbe essere meglio di quanto immaginavo, ma come le poche cose belle che mi stanno accadendo da poco più di un mese a questa parte, lo dico davvero a bassa voce....

Tuesday, December 22, 2009

GDR

In un gioco di ruolo, abbreviato spesso in GdR, GDR o RPG (dall'inglese role-playing game), un giocatore, chiamato generalmente "Master", "Custode", "Narratore" ecc. racconta una storia, mentre gli altri assumono il ruolo di personaggi della storia. A volte i personaggi sono ideati da loro, altre volte dal Master, e si muovono in un mondo immaginario o simulato, con precise e a volte complesse regole interne. Ogni personaggio è caratterizzato da svariate caratteristiche a seconda del tipo di gioco di ruolo (ad esempio forza, destrezza, intelligenza, carisma e così via), generalmente definite tramite punteggi, che descrivono le capacità del personaggio. Il ruolo dei giocatori, che muovono i personaggi nella storia, è di interpretare le azioni dei personaggi e le loro reazioni col contesto immaginario che il Master crea intorno a loro.



Certo, tutto sembra tranquillo, in fondo si tratta solo di un gioco, di amici che si ritrovanom intorno ad un tavolo, pronti a prendersi poco seriamente, e a mettersi in gioco appunto, interpretando un ruolo che fondamentalmente esula da tutto quel che si è nella realtà......



Insomma, quando si ha ben presente la differenza tra finzione e realtà, questo rimane solo un gioco, fatto per divertire coloro che si siedono intorno al tavolo, a fantasticare di essere un eroe......



Ma a volte, il gioco rischia di prendere il sopravvento, schiacciandoti con il suo peso come un macigno!



Fino anche ad arrivare al delirio più totale!

Monday, December 14, 2009

FINALMENTE!



Penso che come me, tanti italiani stavano aspettando questo momento, ma non per la violenza gratuita che ormai siamo abituati a vivere ogni giorno, ma perchè, usando i termini che quelli del PDL Hanno usato, riferito a coloro che stanno a sinistra, "Se semini odio, raccogli violenza"!
Perciò dico, e lo dico proprio al tizio con la faccia rotta, che si chiede perchè lo odiano tanto, fatti un esame di coscienza Silvio Berlusconi, riguarda le immagini dei tuoi comizi, e soprattutto riascolta i toni che usi, quando coloro che non condividono i tuoi punti di vista ti contestano, riascolta le parole con cui li apostrofi, immagina il modo in cui li fai sentire, immagina di ricevere la boria e la superbia che emani a pelle, immedesimati in coloro che ti contestano, e cerca di renderti conto di come li fai sentire, sono sicuro che ti odieresti anche tu!
Caro Silvio Berlusconi, stai portando allo sfascio questo paese bellissimo fatto però di stronzi che reputano te un martire, una vittima, che ti urlano tieni duro presidente, siamo con te!
Ma ricorda, le minoranze sono quelle che creano le rivoluzioni, e spessissimo le vincono! Occhio!
Qualcuno della tua congrega ha detto che si rischia di tornare agli anni di piombo, ed io, con tutta sincerità mi sento di dire che forse servirebbero davvero, per darti, anzi darvi una ridimensionata!

Sunday, December 13, 2009

DOLCEZZE E ABITUDINI......

Cavoli era da tanto!

Sì, era da tanto che la sera, anche dopo la mezzanotte, non mi capitava di godermi un buon cornetto farcito......ed una ancor più bella compagnia...

Sapete, quella compagnia genuina, sana, dolce, forse anche più del cornetto o della ciambella....quella compagnia fatta di due persone, che sono sulla stessa lunghezza d'onda, che hanno tanti interessi e passioni comuni, dove si è capaci di rimanere a parlare per ore, o di passare infiniti minuti occhi dentro gli occhi, dove ci si può perdere, dove ti vuoi perdere, ad ogni costo, dove la notte sembra non finire mai, dove il più delle volte apsetti che sorga l'Aurora.
E' bello riscoprire certe vecchie abitudini, è bello riscoprire quella persona che eri, e che forzatamente avevi smesso di essere, è bello riscoprire Giuseppe, ma soprattutto è bello se a farlo siamo io e te Rà.....

Friday, December 11, 2009

Vedete, io non vorrei continuare a parlare sempre delle stesse cose, mi sto portando altrove, sto cercando di portare il mio blog su strade differenti, evitando quelle precedenti, altrimenti che cambiamenti sarebbero?
Però come si dice? A volte ritorNANO!

-Scusate, per un attimo mi rivesto di rosso sangue!-

Ma che cazzo! Avete sentito quel che quel lurido Nano di merda ha detto in quel di Bon? Insomma, tutti quegli altri rimbecilliti rivestiti, non erano mica li per sentire le sue cazzate? Insomma, Ah Sì, la gente non è tutta a tua disposizione! Non puoi pretendere che tutti ti stiano a sentire, ma soprattutto, devi anche pensare che forse dei cazzi tuoi a non ce ne importa un fico secco!

E poi, basta con questo cavolo di vittimismo! Sembri qualcuno che conosco e che ne ha fatto quasi uno stile di vita! Ma possibile che cel'hanno tutti con te? Non potrebbe essere possibile che forse lo stronzo sei tu e non tutto il resto del mondo? Ma porca trota sei tu l'unico al mondo ad avere sempre ragione? Oltre a qualcun'altro di mia conoscenza?

Credimi Silviè, io non ti sopporto più, mollaci un attimo perchè il mondo va avanti anche senza di te! Lui se ne frega di quel che succede a te e che hai da dire, insomma fattene una ragione, il mondo non dipende da te, il mondo è auto sufficente, rassegnati, ma soprattutto preparati, perchè credo che il giorno in cui te ne andrai affanculo sta per arrivare.......

Saturday, November 28, 2009

Rà.....per te...

CI VUOLE UN SENSO...

Oggi è una giornata molto importante, oggi è la giornata della colletta alimentare. Uno di quei tanti giorni in cui con poco si può aiutare molti.
La cosa che però mi lascia basito è che nessuno vuole aiutare nessun altro, nascondendosi dietro la crisi che ci attanaglia, sfoggiando però cellulari di ultima generazione e vestiti griffati, spendendo soldi per qualunque cosa piuttosto che per un motivo giusto utile e nobile. Purtroppo le persone meno abbienti, fanno parte della nostra vita, e non c'è bisogno di andare a cercare coloro da aiutare in Africa (con tutto il rispetto per coloro che soffrono) poichè una ricca porzione di africa è già qui da noi!
Credetemi, sentire le scuse più banali per non accettare quel sacchetto giallo, "no grazie, non posso perchè non sono qui per fare la spesa!" ? In un centro commerciale? Oppure "no grazie non me la sento" ? non c'è mica bisogno da fare uno sforzo fisico! Insomma tutte le scuse sono buone per non cacciare cinque euro per cercare di far stare meglio chi soffre e non ha di che mangiare. A volte provo disgusto, ma mia Madre mi ha insegnato ad aiutare che soffre, entro i nostri limiti, e quella della colletta alimentare era una delle giornate in cui la vedevo sorridere di più, e allora stamattina andando a fare la spesa, ho contribuito anche io nel mio piccolo, e l'ho fatto.....con il suo stesso sorriso......

Thursday, November 26, 2009

HO IMPARATO.......



Qualche giorno fa, il mio amico ed ex collega Matteo, mi ha mandato un e-mail interessante, sapete, una di quelle catene di sant'Antonio che ti stressano la vita. Ma nel contenuto di questa ho trovato qualcosa di davvero interessante, leggetela e ditemi se almeno in una di queste frasi ritrovate qualcosa di voi....


Ho imparato

che nessuno è perfetto.
Finché non ti innamori.
Ho imparato... che la vita è dura...
Ma io di più!!!

Ho imparato...
che le opportunità non vanno mai perse.
Quelle che lasci andare tu....
le prende qualcun altro.

Ho imparato...
che quando serbi rancore e amarezza
la felicità va daun'altra parte.

Ho imparato...
Che bisognerebbe sempre usare parole
buone....
Perchè
domani forse si dovranno rimangiare.

Ho imparato...
che un sorriso
è un modo economico per migliorare il tuo aspetto.

Ho imparato...
che non posso scegliere come mi sento...
Ma posso sempre farci qualcosa.

Ho imparato...
che
quando tuo figlio
appena nato tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno...
ti ha agganciato perla vita.

Ho imparato...
che tutti vogliono vivere in cima alla montagna....
Ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali.

Ho imparato....
che bisogna godersi
il viaggio e non pensare solo alla meta.

Ho imparato...
che è meglio dare consigli solo in due
circostanze...
Quando sono richiesti e quando ne dipende la vita.

Ho imparato...
che meno tempo spreco...
più cose faccio.

HO IMPARATO A VOLERE PIU' BENE A ME STESSO
PERCHE' E' IMPORTANTE

HO IMPARATO CHE SE VOGLIO PIU'BENE A ME STESSO
RIESCO A VOLERE PIU' BENE AGLI ALTRI

HO IMPARATO A SOGNARE DI NUOVO, PERCHE' SE SMETTI DI
SOGNARE FORSE STAI COMINCIANDO A MORIRE UN PO'

HO IMPARATO CHE NON SI SMETTE MAI DI IMPARARE

Friday, November 20, 2009

ARIA DI CAMBIAMENTI


Come ci si sente ad aprire le finestre dopo aver passato tanto tempo dentro casa mentre fuori la pioggia batte sui vetri?
Bene, perchè c'è aria di cambiamenti, come quando a primavera pulisci casa da cima a fondo, ritrovi tante cose che pensavi di aver perso, butti via quelle cose, quei vestiti che non adoperi più, e con un ottimo detergente pulisci pavimenti e finestre......c'è aria di cambiamenti, e qualcuno molto più saggio di me diceva che i cambiamenti sono sempre positivi, portati per vivere meglio.
Io non so se in questo momento sto vivendo meglio, ma sicuramente sto vivendo, e nella mia vita c'è aria di cambiamenti, e la skin del mio blog parla chiaramente, via le vecchie foto, via il vecchio "Peppone" via il vecchio rosso, perchè in questo momento c'è bisogno di cose nuove,c'è bisogno di essere "Giuseppe", di foto più personali e di colori nuovi, come questo verde, come la speranza di vivere in maniera migliore, con persone nuove magari, che lentamente stanno scalando le vette del mio cuore!
Ma ora basta farfugliare, stasera mi aspetta il cinema, con un ottimo film, gli amici, e con lei......

Thursday, November 19, 2009

...

I never meant to cause you any sorrow.
I never meant to cause you any pain.
I only wanted to one time see you laughing.
I only wanted to see you laughing in the purple rain.

Purple rain, Purple rain
Purple rain, Purple rain
Purple rain, Purple rain

I only wanted to see you bathing in the purple rain.

I never wanted to be your weekend lover.
I only wanted to be some kind of friend.
Baby I could never steal you from another.
It's such a shame our friendship had to end.

Purple rain, Purple rain
Purple rain, Purple rain
Purple rain, Purple rain

I only wanted to see you underneath the purple rain.

Honey I know, I know, I know times are changing.
It's time we all reach out for something new,
That means you too.
You say you want a leader,
But you can't seem to make up your mind.
I think you better close it,
And let me guide you to the purple rain.

Purple rain, Purple rain
Purple rain, Purple rain

If you know what I'm singing about up here.
C'mon raise your hand.

Purple rain, Purple rain

I only want to see you, only want to see you.





Non intendevo causarti nessuno dolore
Non intendevo causarti nessuna pena
Volevo solo vederti ridere una volta
Volevo solo vederti ridere nella pioggia viola

Pioggia viola pioggia viola
Pioggia viola pioggia viola
Pioggia viola pioggia viola

Volevo solo vederti fare il bagno nella pioggia viola

Non ho mai voluto essere il tuo amante del fine settimana
Volevo solo esserti in qualche modo amico
Piccola, non potrei mai portarti via a un amico
E' così un peccato che la nostra amicizia debba finire così

Pioggia viola pioggia viola
Pioggia viola pioggia viola
Pioggia viola pioggia viola

Volevo solo vederti sotto la pioggia viola

Tesoro, lo so, lo so, lo so che i tempi stanno cambiando
E' tempo di raggiungere/ottenere qualcosa di nuovo
Questo vale anche per te
Dici di volere un leader
Ma sembra che tu riesca a deciderti
Credo dovresti chiudere la tua mente
E lasciare che io ti conduca nella pioggia viola

Pioggia viola pioggia viola
Pioggia viola pioggia viola

Se sai di che cosa sto cantando quassù
Alzate le vostre mani

Pioggia viola pioggia viola
Pioggia viola pioggia viola

Voglio solo vederti, voglio solo vederti
nella pioggia viola

Wednesday, November 18, 2009

A volte le parole, tutte le parole del mondo, non bastano, o servono, a descrivere uno stato d'animo, a volte tutti i concetti che vorremmo esprimere, si possono racchiudere dentro dei piccoli segni, magari in un altra lingua estranea alla nostra, magari che sò.......il cinese, gli ideogrammi!
Antica forma di scrittura, o meglio, antica forma di pensiero, di cultura, di spirito. Allora questa volta, dopo il kanji giapponese, mi servirò degli ideogrammi dell'antica Cina, per parlare di qualcosa di meraviglioso, di una persona meravigliosa, di una persona speciale, che in questo momento molto particolare della mia vita, mi sta facendo vivere......riesce a farmi stare bene e viceversa.......R/

Grazie a te...



Monday, November 09, 2009

LA CADUTA DEL MURO E LA CONQUISTA DELLA LIBERTA'



Tratto da Wikipedia:

Il Muro di Berlino (in tedesco Berliner Mauer), eretto dal Governo comunista della Germania Est, era una barriera in cemento alta circa tre metri e mezzo che separava Berlino Ovest da Berlino Est e dal resto della Repubblica Democratica Tedesca. Il muro ha diviso in due la città di Berlino per 28 anni, dalla sua costruzione (iniziata il 13 agosto del 1961) fino al suo smantellamento, ed era considerato un simbolo della Cortina di ferro. Il suo smantellamento avvenne il 9 novembre 1989, a causa della sua inutilità, dopo lo smantellamento (avvenuto il 23 agosto 1989) della Cortina di Ferro da parte dell'Ungheria e del successivo esodo (via paese danubiano) di tedeschi dalla DDR (a partire dall'11 settembre dello stesso anno).[1]

Durante questi anni, in accordo con i dati ufficiali,[2] furono uccise, dalle guardie comuniste, almeno 133 persone mentre cercavano di superare il muro verso Berlino Ovest. Comunque, un cospicuo gruppo di vittime reclama che più di 200 persone furono uccise mentre cercavano di fuggire da Berlino Est per l'Ovest.[3]

Il 9 novembre 1989, dopo diverse settimane di disordini pubblici, il Governo della Germania Est annunciò che le visite in Germania e Berlino Ovest sarebbero state permesse; dopo questo annuncio una moltitudine di cittadini dell'Est si arrampicò sul muro e lo superò, per raggiungere gli abitanti della Germania Ovest dall'altro lato in un'atmosfera festosa. Durante le settimane successive piccole parti del muro furono portate via dalla folla e dai cercatori di souvenir; in seguito fu usato dell'equipaggiamento industriale per rimuovere quasi tutto quello che era rimasto

La caduta del muro di Berlino aprì la strada per la riunificazione tedesca che fu formalmente conclusa il 3 ottobre 1990.

SAPETE, NON RICORDO AFFATTO COSA STESSI FACENDO QUEL 9 NOVEMBRE DI VENTI ANNI FA, COSA SI FA DI SOLITO A 11 ANNI POCO PRIMA DELLA DATA DEL TUO COMPLEANNO?
SICURAMENTE NON STAVO PENSANDO DI ASSISTERE AD UN EVENTO EPOCALE. DOVE I MIEI GENITORI ED I MIEI FRATELLI ERANO INTENTI AD OSSERVARE IL CAMBIAMENTO ED IL MOMENTO STORICO DI LIBERTA', PER ME ERA SOLO UN ENORME MURO DI CINTA CHE ANDAVA A TERRA, ERANO MIGLIAIA DI PERSONE CHE VARCAVANO LE SOGLIE APPENA APERTE, PER ABBRACCIARE ALTRE PERSONE, PIANGERE E FESTEGGIARE, ERA VEDERE CENTINAIA DI SOLDATI IN PREDA AL PANICO, CHI DI LORO INFIERIVA SUI SORTITI CON GETTI DI IDRANTI, CHI INVECE SMETTEVA LA DIVISA PER UNIRSI AI FESTEGGIAMENTI.
LA SITUAZIONE DI FESTA E RIVOLUZIONE CONTINUO' PER GIORNI, FINO AL MEGA CONCERTO DEI "PINK FLOYD"DI QUALCHE TEMPO DOPO, PRONTAMENTE REGISTRATO IN TV, E QUANDO SI PARLAVA DELLE VIDEOCASSETTE IN POSSESSO CON I MIEI AMICI, IO VANTAVO QUELLO STORICO CONCERTO, CHE A GLI ALTRI SEMBRAVA PROPRIO NON INTERESSARE, E ANCORA OGGI CREDO DI AVERLO IN QUALCHE SCATOLONE!
COMUNQUE RIMANE IL FATTO CHE VENTI ANI FA SI E' ABBATTUTA L'ULTIMA BARRIERA DELL'INTOLLERANZA UMANA, O PER LO MENO COSI' CI PIACE PENSARE, VISTO CHE NE SONO SORTE TANTE ALTRE. INSOMMA AD OGNI TEMPO IL PROPRIO EVENTO, MA CON I PINK FLOYD IN SOTTOFONDO SCRIVO QUESTE POCHE RIGHE, ORGOGLIOSO DICO (anche se ai tempi non avevo capito l'evento)......IO C'ERO! ED E' IL CASO DI AGGIUNGERE CHE FORTUNATAMENTE NON E' STATO MESSO UN ALTRO MATTONE NEL MURO!

Tuesday, November 03, 2009

VIVERE IN UNA PREGHIERA.....



Once upon a time
Not so long ago
Tommy used to work on the docks
Union's been on strike
He's down on his luck... it's tough, so tough
Gina works the diner all day
Working for her man, she brings home her pay
For love - for love
She says: We've got to hold on to what we've got
'Cause it doesn't make a difference
If we make it or not
We've got each other and that's a lot
For love - we'll give it a shot
We're half way there
Livin' on a prayer
Take my hand and we'll make it - I swear
Livin' on a prayer
Tommy got his six string in hock
Now he's holding in what he used
To make it talk, tough, it's so tough
Gina dreams of running away
When she cries in the night
Tommy whispers: Baby it's okay, someday
We've got to hold on to what we've got
'Cause it doesn't make a difference
If we make it or not
We've got each other and that's a lot
For love - we'll give it a shot
We're half way there
Livin' on a prayer
Take my hand and we'll make it - I swear
Livin' on a prayer
Livin' on a prayer
We've got to hold on ready or not
You live for the fight
when it's all that you've got
We're half way there
Livin' on a prayer
Take my hand and we'll make it - I swear
Livin' on a prayer
We're half way there
Livin' on a prayer
Take my hand and we'll make it - I swear
Livin' on a prayer
We're half way there
Livin' on a prayer
Take my hand and we'll make it - I swear
Livin' on a prayer
Livin' on a prayer

Una ballata rock per descrivere un evento, una situazione, una speranza, la voglia di vivere e continuare a lottare forse perchè la strada non è così tutta in salita, forse perchè finalmente qualcuno ha deciso ci camminare con te, vivere in una preghiera, vivere in una speranza perchè la vita non è così brutta, a volta ti toglie tanto, ma spesso sa anche donarti tanto!

Bon Jovi "living on a prayer"

Thursday, October 29, 2009

LA MAGIA DEL FARE

Anál nathrach, orth' bháis's bethad, do chél dénmha. (Mago Merlino)

Chi ha visto il film Excalibur dell'81 diretto da John Boorman, ricorderà queste parole arcane pronunciate da Mago Merlino, che lui comunemente chiamava la magia del fare.....bene, io ne ho trovato il vero significato, ho compreso la magia del fare!

Ricominciare a FARE le cose che facevo prima, o almeno provarci!

FARE quel che mi piace, che mi aiuta, che mi coinvolge, o perlomeno che riesce a farmi stare bene, anche solo per poco!

Riuscire a FARE nuove amicizie, stringere un legame un po' più saldo con persone che si stanno dimostrando davvero generose e disponibili con me!

FARE auting! Ovvero la meravigliosa consapevolezza di aver commesso un errore, e la possibilità di darsi una nuova possibilità,e credetemi ne devo fare davvero tanto!

FARE la cosa giusta! Ovvero andare avanti senza voltarsi mai! Dopo aver ricominciato a camminare, essere caduti di nuovo, ma con la forza di un Leone essersi rialzati, è ora di iniziare a correre, per staccare la zavorra che ti teneva legato a terra, e poi chissà, magari si può iniziare anche a volare! IO CI SPERO!

FARE un cammino, andare in una direzione, magari ostinata e contraria come direbbe il mio Faber! Ma prendere una decisione netta, che sia giusta o sbagliata, in piano o in salita, dilaniante o indolore, ma andare in un unica direzione, smettendo di fare il passo del gambero! Troppe volte mi sono trovato a tornare sui miei passie tutte le volte l'ho preso in quel posto dove fa più male!

E' arrivato anche il momento magari, di campare castelli in aria, e FARE dei sogni, nuovi, magari più possibili, più tangibili, smettere di cercare qualcuno che magari è già vicino a te, e che tu in tutto questo tempo on hai visto, perchè probabilmente avevi gli occhi foderati di prosciutto,, e ormai è ora anche di concedersi un po' di tranquillità e gioia......

Wednesday, October 21, 2009

Saturday, October 17, 2009

DALLE ACCUSE ALLO SHOW!

Io credo sia incredibile!
Soltanto in Italia può accader una cosa simile, in qualunque altra parte del mondo, un uomo che ricopre una carica istituzionale, per qualsiasi microscopico scandalo, o conflitto d'interessi, o altri tipi di magagne, è costretto a dimettersi dalla carica! Qui in Italia però è evidente che non è così!
Qui in Italia chi la fa più sporca, diviene priore!
E allora, qui in Italia gentaglia della risma di Silvio Berlusconi divengono presidenti del consilio, ricoprono ruoli importantissimi, e divengono arbitri in terra del bene e del male, come direbbe Faber!
E' notizia di stamane, che Silvietto, recatosi di nuovo in quel dell'Aquila, ha riproposto la replica del suo Show più importante.......la presa per il culo!
Ha continuato a distribuire case di legno antisismiche (che naturalmente non hanno costruito a spese del governo, ma a spese di esterni come nel caso di Onna, e a spese delle regioni italiane più abbienti come il Trentino) Dando ai nuovi inquilini le chiavi, per poi ritirarle alla scomparsa delle telecamere, e sia ben chiaro, non sto inventando niente, queste sono testimonianze delle persone che vivono nel capoluogo abruzzese, lo spettacolo continua poi, col solito evento mediatico della conferenza, fatta di spavalderia, battute, barzellette del cazzo, e naturalmente con il finale col botto, meno male che Silvio c'è, e la solita foto di gruppo con tutti che mostrano le corna con le mani!
Ma non tutti sanno purtroppo, che le imprese edili che sono già presenti, e a cui hanno già interrotto i lavori, sono imprese comandate dalla mafia, e qui vorrei dire al signor Ghedini, avvocato dal nano, di andare affanculo lui, e la sua boria di merda, cosa che ben conosce che ha visto la puntata di anno zero in cui si parlava di collusioni mafiose con i membri del governo!
Vogliamo parlare anche del lodo Alfano, che sì è stato abolito, ma che ha lasciato il posto al fratello gemello, che si chiama immunità diplomatica per le alte cariche dello stato!
E allora che dire? Cosa si può aggiungere s e non.......

......THE SHOW MUST GO ON!

Wednesday, October 14, 2009

COSE D'ALTRI TEMPI

Salve a tutti, e scusate l'assenza da queste pagine virtuali, la solita vita di sempre etante altre cose mi hanno tenuto lontano per un po', e proprio in questi giorni ho riscoperto alcune cose, che appunto la solita vita ti nasconde, cose di comune vivere che afforano e diventano enormi e belle quanto meno te l'aspetti.
Qualche giorno fa, il cataclisma si è abbattuto sull'abruzzo e su Pescara in particolare, scene quasi apocalittiche hanno fatto vivere attimi di panico, un avera e propria, quanto insolita tromba d'aria, ha letteralmente sradicato alberi e divelto tetti e quant'altro! In quel di Città Sant'Angelo, non è stato tanto differente, nello specifico, a casa mia, Eolo si è dato parecchio da fare, sembrava quasi che volesse portarsi via questa casa, e forse, credo, non mi sarebbe dispiaciuto, ma questa è un altra storia, insomma, morale della favola, alle 15 e 30, la luce è andata via, per tornare alle 21 e 30!
In questo lungo lasso di tempo, senza luce, tv, radio e ogni sorta di elettrodomestico, era spento, disattivato, fuso!
Devo dire che passare sei ore senza le comodità della vita moderna, non è stato facile, ma in compenso ho avuto qualcosa di migliore.......mio Papà....

Abbimo avuto una lunga chiacchierata, fatta di ricordi, risate e qualche lacrima, ma soprattutto testimonianza del suo essere, e di quel che in fondo siamo l'uno per l'altro, è stato bello ascoltare le sue storie, òegate propio all'evento che abbiamo vissuto insieme, e ricordando, quando 50 anni fa, la situazione a casa sua, e quasi in tutto il paese, nelle campagne specialmente, era questa.
Senza corrente elettrica, e quindi senza tv, o senza frigorifero, la vita era differente, si stava più in comune, più uniti, si mangiava poco in tanti, e non tanto in pochi, si passava il tempo differentemente e più genuinamente, e ora siriesce ad apprezzare nel suo caso quelle comodità che oggi abbiamo, e di cui noi giovani specialmente abbiamo perso di vista.
Insomma ho passato una serata insolita, differente, fuori dagli schemi, ma un ottima serata, e devo dure, che qusai mi è dispiaciuto quando la luce è tornata!

Tuesday, October 06, 2009

IL LODO ALLE OTTO

Dal blog di Gavavenezia........e non aggiungo altro!

Sunday, October 04, 2009

E' la prima volta che mi trovo a fare qualcosa di così solitario e liberatorio, è la prima volta che mi concedo una passeggiata con i miei pensieri e la mia musica. Guardare la mia città con occhi differenti, con orecchie impegnate ad ascoltare musica, mentre osservo le facce di coloro che mi passano davanti, e cerco di immaginare i loro pensieri senza però trovare risposta, e provare disappunto, rabbia, a tratti invidia, ma anche consapevolezza, fermezza d'intenti,e voglia di ricominciare da parte mia, fino ad arrivare davanti al mare, al mio mare, di cui ho voluto privarmi questa estate, quasi come un passaggio forzato da un presagio, volutamente, mentre le mie dita pigiano i tasti del cellulare e mantengono i miei pensieri solidi evitando di farli sparire, il vento freddo mi sferza il viso, le onde davanti ad i miei occhi si increspano come i miei pensieri,aggrovigliandosi in un gomitolo di come e perchè, il mio umore è mutevole come la marea, anzi, direi che è mutevole più che mai ed i miei occhi invidiano il volo delle nuvole, placido e lento, e quel che per me ora rappresentano e ricordano. Questa è la vita? L'incertezza è vivere? Riprendo il cammino, poiche ora è la sola certezza che ho.

Saturday, October 03, 2009

LA BARZELLETTA D'EUROPA

Questo simpatico filmato mi è stato proposto dal mio amico Claudio, con una premessa, fa ridere, ma fa anche venire da piangere, ti strappa quel sorriso amaro, e quella lacrima di rabbia, perchè si sta comunque parlando di un italiano, ma non di un italiano qualunque, di uno che comanda letteralmente lo stato, eddai! Avete capito tutti di chi parlo.......ma del "papi" no!?
Questo è quel che dei comici satirici inglesi dicono e commentato dello psiconano, guardate un po' e fatemi sapere se volete......




C'è da ridere o da piangere?....vedete voi.....comunque na roba brutta!....

Wednesday, September 30, 2009

BUON COMPLEANNO PAPI

Dal blog di Gavavenezia, un istantanea del nostro paese, al giorno d'oggi!
Che dire, prendiamocela a ridere.....



grazie Gava....

Tuesday, September 29, 2009

ISTANTI......

Tante volte ci chiediamo cosa è, cosa rappresenta il tempo per un uomo, il costante cadere della sabbia in una clessidra, De Andrè diceva che passano gli anni i mesi, e se li conti anche i minuti.....ed io mi ritrovo in questo momento a contare ogni singologranello ci sabbia nella mia clessidra appena capovolta, mi capita di fermarmi spesso a guardare il mondo che inesorabile si muove davanti a me, che passa, ti guarda e poi tira via dritto, senza fermarsi, senza aspettarti, e tu vorresti dirgli: "Hei Mondo! Aspetta, perchè mi è successo qualcosa che non mi permette di andare avanti, sono come impantanato!"

E lui che ti guarda, ti sorride beffardo e poi va via velocemente! Ma io come faccio a stargli al passo? Come posso rincorrerlo e recuperare il tempo che ho perduto a guardarmi intorno? Come faccio a riconquistare quel che ho perso? Come faccio a ritrovare chi mi manca ora! Mondo ti prego dimmelo tu.....

Ma tanto lo so che tu da stronzo quale sei non mi risponderai, non mi aiuterai mai!

E allora mi sa tanto che farò bene a rimboccarmi le maniche, e cominciare a correre più forte, sperando di riprenderti e superarti! E magari, accellerando ancora di più, girarmi e riderti in faccia!

Monday, September 14, 2009

Salve a tutti, purtroppo in questo momento non mi riesce tanto di trasmettere i miei pensieri alle mani e quindi alla tastiera, gli ultimi eventi davvero dolorosi e negativi, mi hanno davvero segnato, e poca è la voglia di scrivere, ma poi ci ripenso su e credo che forse può essere un buon viatico.
Ora mi sento come un involucro vuoto, una bottiglia di plastica accartocciata pronta per essere smaltita nel cassonetto dei rifiuti, le funzioni più basilari sono difficilissime, figurarsi poi articolare un discorso od un pensiero un po' più complesso, eppure anche solo per scaricare nervi e tensioni sto qui a scrivere, ci sto ora perchè la situazione con la lentezza di una lumaca sta cercando di risalire, l'unico bisogno che ho ora è avere la certazza degli affetti di coloro che mi amano, e devo dire con estrema sincerità e fierezza.....sono davvero tanti, e alcuni più di altri, senza denigrare nessuno per amor del cielo, ma quelle piccole affinità elettive, quei sentimenti puri, l'amore per te può provarlo solo una persona, che ti sta accanto finchè anche il mondo non crolla, dato che in questi giorni una grande fetta del mio mondo è collassata su se stessa. Magari più in la sarò in grado di parlarne ancor più serenamente, ma ora, il dolore è immenso, ma grazie a tutti voi che mi state accanto, grazie a te che mi segui come un ombra e ti preoccupi per me, e grazie a colei che mi ha amato fino alla fine, che da lassù mi guarda e mi segue proteggendomi

Wednesday, September 02, 2009

E VOLA VOLA VOLA.....E VOLA LO SCARPONE!

Eeeeeeeh!
Ebbene sì, i deliranti vaneggi del lavoro, tornano a farsi sentire, d'altronde le ferie sono finite, la routine ricomincia......e allora, per staccare un po' la spina si fa quel che si può!
Anche saltare sulle bottigliette d'acqua, facendole letteralmente esplodere! Poi, può esserci l'inconveniente che una di queste non ceda, e allora l'ira funesta dell'operaio metalmeccanico, si abbatte sul pvc, come maglio su di un'armatura ormai schiantata, dove il povero guerriero resta solo, e sta per soccombere sotto i colpi del vil nemi......ora credo che sia io a vaneggiare, ma comunque, godetevi il video, nel buon segno dei turni di fabbrica, e perdonate audio, e d immagini poco nitide, ma il video è stato fatto con un cellulare!




teribbileeeeeee

Tuesday, September 01, 2009

SPIDER MAN VOLTEGGERA SU TOPOLINIA?



E' notizia di ieri, che la grande casa delle idee, la MARVEL comics, è stata acquistata per 4 miliardi di dollari, dalla WALT DISNEY!
Incredibile!
Sia ben chiaro, non ho nulla contro il buon Walt, e le sue creature, anzi, ci sono letteralmente cresciuto, tra fumetti ed animazione, ma sentire questo nome, accostato ai migliori super eroi di questo panorama, mi lascia interdetto!



Questa manovra ricorda un po' quella di più di 10 anni fa, ovvero, l'acquisizione della DC comics, da parte della WARNER BROS. Solo che, la DC, in quel periodo in evidente deficit, fu costretta a vendere i propri diritti alla casa di Bugs Bunny, proprio per risanare un bilancio disastroso, dove neanche Batman e soci potevano essere d'aiuto. Al contrario, questa nuova cessione mi lascia piuttosto basito, poichè la grande emme, vive un momento di grande spolvero, ma soprattutto, la casa di Topolino Pluto e Paperino, non navigava proprio in buone acque!



Che manovra si cela dietro questi movimenti di mercato? Chi lo sa? Io so soltanto che continuerò a leggere Marvel, almeno finchè non vedrò svolazzare l'uomo ragno sui cieli di Paperopoli, o vedere Wolverine che da la caccia a Rockerduck!
Scherzi a parte, spero davvero che tutto ciò possa servire come mossa finanziaria, poichè perdere l'entertainment della Marvel nel panorama fumettistico, oltre che in quello cinematografico, sarebbe davvero disastroso! I super eroi sono nati con la Marvel, non può finire tutto in una storia di Paperino!




Speriamo bene!

Sunday, August 30, 2009

-ASFALTATI!-


Che dire, e come iniziare, naturalmente con il titolo di questo post, mi riferisco alla prestazione da manuale di un immensa Inter, che tutti hanno bistrattato per il "passo falso in casa col Bari, e che sarebbe dovuta capitolare sotto i colpi dei bombardieri rossoneri, stelle incolore di una serata a tinte nerazzurre.
Rararmente guardo la partita lontano da casa mai, per scaramanzia, o non so perchè, ma resta il fatto che ne godo o ne soffro tra le mura di casa mia, ma stasera ho deciso di guardarla a casa di un amico interista anch'egli,e devo dire che ha portato davvero bene, dopo un inizio in sordina, la squadra del grande Mou, ha tirato fuori le palle asfaltando letteralmente l'undici del povero Leonardo, osservatore ferito ed inerme di un armata che dei suoi ha fatto un sol boccone, o meglio, con i suoi uomini, a partire da un chirurgico Thiago Motta, per seguire con il principe Milito (su rigore cercato da Eto'o) passando per il sempre straripante Maicon, e concludendo con un sempre verde Stancovic, ha dimostrato che del diavolo rossonero d'un tempo, non ne rimangono neanche le corna spuntate, da memorizzare la faccia imbambolata del povero Gattuso!
Insomma direi una serata coi fiocchi, condita in finale con un gelato davvero buonissimo, e da tante risate derivate da una compagnia capace di produrne a iosa!

Friday, August 28, 2009

FRANK SERPICO

Qualche giorno fa, durante gli afosi pomeriggi feriali, passati a casa, ho rispolverato qualche dvd che avevo comprato qualche mese fa, e tra questi è spuntato uno dei primi film di Al Pacino.....SERPICO!
Una splendida pellicola di Sidney Lumet, targato 1973, ma comunque attualissimo, per sceneggiatura, fotografia e storia. Con un grande interprete a calarsi nel ruolo di Frank Serpico, indegerrimo poliziotto italo americano, ancora tutt'oggi impegnato a combattere la corruzione nei dipartimenti di polizia di New York, e dell'intera America, insomma un vero e proprio amante della giustizia.
Quel che vi lascio ora qui, è ciò che su wikipedia è scritto sul vero Frank Serpico:




Nato a Brooklyn da Vincenzo e Maria Giovanna Serpico, due emigrati italiani provenienti da Marigliano (NA), Serpico si arruolò diciottenne nell'esercito statunitense e per due anni prestò servizio in Corea. Al rientro in patria, lavorò come investigatore privato a tempo parziale mentre completava gli studi al college.

Nel 1959, all'età di ventitré anni, entrò nel dipartimento di polizia di New York, dove prestò servizio per dodici anni. Resosi conto di un diffuso problema di corruzione, tentò a lungo di denunciare la situazione presso i suoi superiori, senza ricevere alcun ascolto e venendo anzi preso di mira. Al rientro da un viaggio in Europa, il pesante interrogatorio a cui fu sottoposto da parte della polizia doganale di New York lo convinse a rivolgersi al New York Times, che rese pubbliche le informazioni sulla corruzione nel dipartimento di polizia newyorchese suscitando un notevole scalpore, tanto che l'allora sindaco di New York John Lindsay incaricò il giudice Whittmann Knapp di presiedere un'apposita commissione d'inchiesta.

Nel febbraio 1971, durante un'operazione di routine, Frank Serpico venne colpito al volto da un colpo di pistola. Qualche mese dopo si presentò comunque a testimoniare presso la commissione Knapp, rivelando tutti i suoi tentativi falliti di denunciare la corruzione presso le più alte cariche della polizia e lo stato di connivenza e omertà riscontrati. Molti ritennero che l'incidente accaduto durante l'operazione di polizia fosse un tentativo da parte della polizia stessa per cercare di ridurre Serpico al silenzio.

Al termine della vicenda, Frank Serpico si trasferì in Europa, anche per recuperare le conseguenze dell'incidente, trascorrendovi un decennio in viaggi e studi. All'inizio degli anni ottanta ritornò negli Stati Uniti, tenendo conferenze presso università e scuole di polizia e fornendo sostegno ad altri poliziotti coinvolti nella lotta alla corruzione interna. Nel 1997, promosse presso il New York City Council una proposta legislativa per istituire una commissione indipendente per la sorveglianza e il controllo sulla corruzione e sull'abuso di violenza della polizia di New York, nella speranza di poter fornire uno strumento di sostegno ai poliziotti onesti per poter denunciare in totale sicurezza gli episodi di cui erano stati testimoni. Negli ultimi anni ha fondato una casa di produzione a sostegno di progetti finalizzati a promuovere e a diffondere principi etici più rigorosi nell'ambito delle forze dell'ordine.

La vicenda di Frank Serpico è stata raccolta e raccontata da Peter Maas in un libro di successo (oltre tre milioni di copie vendute nei soli Stati Uniti), tuttora in ristampa nei paesi anglosassoni, da cui fu tratto nel 1973 il film Serpico, interpretato da Al Pacino e diretto dal regista Sidney Lumet, candidato anche al Premio Oscar.





Detto questo, io credo che ci sia davvero bisogno di altre persone come questo figlio di italiani, che a tutti i costi ha cercato di portare verità e giustizia in un sistema che a prescindere dovrebbe aborrire la corruzione e, dovrebbe fare dell' integrità morale un vero e proprio stile di vita, anche se romanzato e creato appositamente per il grande schermo, consiglio a tutti la visione di questo piccolo capolavoro del cinema. con un Pacino davvero esemplare ancora doppiato dal sempre rimpianto Ferruccio Amendola, in uno spaccato di vita reale nei difficili anni di cambiamento, in cui l'America tutta cercava di far quadrare il cerchio.

Tuesday, August 25, 2009

OH MAMMA MIA! Ho speso una follia....


In questi giorni non ho tanta voglia di scrivere, e ora lo faccio nell'ultimo giorno di ferie rimastomi, e devo dire che queste vacanze sono state piuttosto disastrose e non sono andate come avrei voluto, sono state molto rapide e insapore, ma purtroppo che vogliamo farci?
Ho imparato che nella vita niente, e proprio niente va come vorresti che andasse. Però proprio perchè le ferie non sono andate, mi sono concesso un placebo, o meglio un deterrente che devo dire è servito per stemperare almeno un po'il grigiore, anche se mi è costato un pochino di dindini, ma era qualcosa che stavo progettando da tempo, insomma per farla breve ho comprato un I POD!
Precisamente il classic, dato che il touch costava molto di più per una memoria minore, e poi devo dire che di tutti i prodotti Apple, è quello che mi ha colpito meno, sarà per la sua estrema somiglianza all' I phone. Insomma i queste ferie mi sono concesso 120 gb di musica e video, che nonostante stia supportando tutta la mia libreria musicale, la sua memoria non è piena neanche per metà! Devo dire che mi mancava il mettermi comodo al buio della mia camera, e ascoltare la mia musica in cuffia,sparata a tutto volume, urlata da me dietro di essa, con estremo disappunto dei miei, abbinata ai miei pensieri, che spesso non vanno d'accordo con le note, che spesso sono sbagliati, distorti, e magari vengono accompagnati da ansie e paure, ma poi, cambiando traccia, come per incanto quasi svaniscono! Penso sia questa la vera forza e l'incanto della musica, che in ogni momento ti permette di pensare cose diametralmente opposte!
Come direbbe Pino Daniele....."Oh1 Mamma mia! Ho speso una follia!"

MA CAZZO SE SONO SODDISFATTO!

Monday, August 17, 2009

FESTIVAL DELLA MUSICA ZINGARA A GUCA







Un grazie a Claudio e Tania, ma naturalmente anche alla piccola Claudia, per avermi reso partecipe tramite le bellissime foto del Cocco, di quel che è il festival della musica zingara di Guca, in Serbia, ovvero una sorta di battaglia delle band, ma fatta con la musica balcanica! Deve essere sicuramente qualcosa di fenomenale, perciò ringrazio loro di avermi mandato una testimonianza dell'evento!

ACCADDE IERI

Certo, ora ci vorrebbe la musica dell'almanacco del giorno prima, quella rubrica che alla sera sulla rai, quando ancora poteva vedersi, ci faceva compagnia nelle nostre serate pre cena, da bambini. La suddetta rubrica ci raccontava cosa era successo in quel giorno, qualche anno prima, io mi limiterò a fare un breve riassunto di ciò che è successo ieri.
Dunque, come potrei non cominciare con lui?

Povero Silvio, un po' di riposo neanche a ferragosto, dove tutti gli italiani se ne vanno a fare una gita fuori porta, magari qualche giorno in campeggio, in tenda, bucolici, invece lui è stato all'Aquila, sempre immerso nel lavoro, dove gli aquilani sono in campeggio dal sei aprile, e temo che ci staranno ancora per tanto, ma forse un po' se lo meritano! Eeeeeeeh! Silvietto, quanto sono lontani i giorni di divertimento di villa certosa vero?, Ma ci rifaremo dai!

Come non continuare con lui!
Povero "senatur"....ma guardatelo bene, io dico....Dio ti ha mandato un messaggio chiaro, guarda come ti ha ridotto, cerca di comportarti.....comunque, anche ieri questo signore che ricopre oltre ad una carica nel governo italiano, anche un ruolo fondamentale, ovvero l'ago della bilancia! Certo, poichè con il suo misero 8% circa, tiene Silvietto per le palle, e quindi può permettersi di dire e fare qualunque cazzata voglia, altrimenti ha il potere di far cadere il governo! E allora giù sulle gabbie salariali, dove già non ci si mangia così con gli stipendi degli italiani, figuriamoci a ridurli, ma in fondo un po' di ragione Bossi ce l'ha!
Si perchè i napoletani, i siciliani, e tutti gli altri che stanno benesotto il giogo delle mafie, meriterebbero di non mangiare più affatto, ma purtroppo ne risentirebbero coloro che come i Saviano o gli Impastato lottano da sempre! Per questo cesso padano addirittura, si dovrebbe insegnare nelle scuole il dialetto padano.....ma se i ragazzini di oggi non vogliono studiare l'italiano, figuriamoci il padano, e vorrebbe addirittura cambiare l'inno nazionale, abolendo quello di mameli poichè non lo conosce nessuno!

Ora, caro Bossi, solo perchè non lo conoscono gli stronzi dei nostri calciatori nazionali, non vuol dire che il resto di coloro che abitano in questa penisola non conoscano il proprio inno nazionale! A proposito.....so dito....sai tu dove ficcartelo!

Passiamo poi per lui...
Ieri Roberto Benigni era all'Aquila, a portare un po' di gioia e risate ai terremotati, e devo dire che lui, come pochi altri, hanno avuto il coraggio di mostrare la propria faccia in pubblico, cercando di sdrammatizzare la situazione, come lui Carlo Verdone e pochissimi altri, e proprio a proposito, Roberto ha detto: "Sono contento di essere qui, a portare un po' di risate in questa terra dilaniata, e oltre a me, altri due grandi comici, come Carlo Verdone e.....Silvio Berlusconi!" Continuando poi a Bertolaso: "Oh, mi raccomando, gli metta un freno a Berlusconi, sennò fa diventare l'Aquila New York con questa costruzione velocemente miracolosa!"

Finendo poi con lui!
Usain Bolt, centometrista Jamaicano, l'uomo più veloce del mondo! Ieri ai mondiali di atletica di Berlino, ha infranto il suo vecchio record del mondo, correndo i cento metri in 9,58 secondi! Insomma, con le sue lunghe leve riesce a coprire 10 metri al secondo! Incredibile! E l'americano Tyson Gay, torna a casa con le pive nel sacco, e incazzato come una bestia! Sarà tutta farina del suo sacco per Bolt? Non lo so, ma guardando lui mi viene da dare un consiglio a Silvio Berlusconi......Ah Sì, non serve che tu percorra cento metri in dieci secondi, puoi anche metterci un po' più tempo, non sono pignolo, mi basta solo che te ne vada affanculo!

Sunday, August 16, 2009

FERRAGOSTO

Quante volte ci siamo ritrovati in macchina per raggiungere una meta anche piuttosto vicina, ma quasi impossibile per traffico e disagi? Troppo spesso sicuramente! Ma ormai, quando si comincia ad attemparsi, la voglia di stress da viaggio anche breve, comincia davvero a stancarci, e allora cosa c'è di meglio di una bella giornata passata a casa propria, con amici e parenti? Una giornata fatta di buon cibo, e ancor meglio compagnia? Soprattutto se alla comitiva ci si aggiunge il signor Paulaner!
Insomma, ieri è stato davvero un piacevole ferragosto, magari un po' atipico, ma sicuramente gradevole.

Vi lascio qualche foto della giornata


Questi siamo io e mia cugina Mariacarmine


Lina, mamma e Leo, assoluto protagonista della giornata


Mamma e Leo appunto


Fabrizio, marito di Mariacarmine e quindi mio cugino acquisito


La tavolata della cena


E per concludere, questi è "Don" Salvatore, intento a cuocere gli arrosticini

Thursday, August 13, 2009

LA LOTTA CONTINUA!

E' da tanto che non scrivo qualcosa di mio, che mi viene da dentro, e questo motivo mi spinge a farlo con vigore!
Finalmente dopo tanti giorni di lotta serrata, ma da tanti mesi in lotta continua, gli operai della INNSE, hanno visto premiati i propri sacrifici. Per chi non lo sapesse la INNSE è una fabbrica metalmeccanica del milanese, e nello specifico, quella fabbrica che produceva e lo fa tuttora, la mitica Lambretta, industria sana e produttiva, ma che da qualche mese a questa parte, soffriva di un male oscuro, ovvero, il rischio di chiudere, con produttività e bilancio in attivo, con ordini da eseguire, e lavoratori pronti a lavorare incessantemente, insomma un a buona azienda metalmeccanica come ce ne sono tante!
Ma allora perchè rischiava di chiudere, e di lasciare sull'astrico tutti i suoi 40 e più operai? E chi lo sa? Colpa del mercato?
NO!
Colpa degli operai assenteisti e sfaticati come direbbe quel nano di Brunetta?
NO!
Insomma, ma la colpa allora è del traffichino del pedrone???????

Potrebbe!

E allora è per questo che gli operai, spinti dall'istinto di sopravvivenza, e dai bisogni della propria famiglia, si asserragliano davanti ai cancelli, pronti a lottare, in 8 si barricano dentro, occupando un carroponte per i trasporti pesanti, e tra di loro anche un sindacalista della FIOM CGIL, e così in capo a qualche giorno, spunta un nuovo imprenditore pronto a rilavare con 4 milioni di euro, la produttiva azienda, facendo così i propri interessi certo! Ma alimentando le speranze di coloro che con quel posto di lavoro ci vivono, o sopravvivono, e che magari, in alcuni casi porteranno i più anziani alla pensione.
Insomma devo dire che questa finalmente è un apagina positiva della storia italiana, questa è l'Italia che mi piace!

Friday, August 07, 2009

Wednesday, August 05, 2009

SERPE IN SENO?

TRATTO DAL SITO DI REPUBBLICA, INTERVISTA DI BARBARA BERLUSCONI PER VANITY FAIR



ROMA - "Non credo che un uomo politico possa permettersi la distinzione tra vita pubblica e vita privata". Barbara Berlusconi, intervistata da Vanity Fair, interviene così sulle vicende che, da mesi, tirano in ballo il premier. Dall'ormai famosa festa a Casoria alle registrazioni di Patrizia D'Addario. Nella lunga intervista, che il settimanale dedica alla primogenita di Veronica Lario e Silvio Berlusconi dopo la nascita del secondo figlio, Edoardo, la 25enne non mostra reticenze. Neanche sulla gestione del patrimonio paterno: "Se mio padre sarà giusto non ci saranno lotte".

La morale. Si parte dalla stratte attualità e dal rapporto tra politica e morale. "Penso che una società esprima un senso della morale comune - dice Barbara -. I rappresentanti politici che sono chiamati a ben governare, a far prosperare la comunità, sono anche tenuti a salvaguardare i valori che essa esprime, possibilmente a elevarli". Da questo discende la convinzione che chi è chiamato ad amministrare lo Stato non può tracciare un solco tra i comportamenti pubblici e quelli privati.

La festa di Noemi. La 25enne, poi, si dice "stupita" per le 'attenzioni' del padre verso Noemi Letizia. "La mia storia - spiega Barbara Berlusconi - è quella di una ragazza che ha vissuto la sua giovinezza in modo sereno e normale. Non ho mai frequentato uomini anziani. Sono legami psicologici di cui non ho esperienza".

E quanto al divorzio dei genitori, parla di un forte dolore e del desiderio di sostenerli entrambi: "Il dolore è grande, un valore e una realtà si stanno sgretolando. Più forte è il senso dell'unione familiare che uno ha, e nel mio caso è molto forte, più si amplifica la delusione. Ma almeno noi fratelli stiamo vivendo questo momento in età consapevole. Voglio essere vicina a entrambi i miei genitori, perchè quello che non traspare all'esterno è che la loro sofferenza è profonda e tocca entrambi". E' quando le si chiede se si tratta della fine di un grande amore, replica decisa: "Sono sicura che lo sia stato per la mamma".

La polemica su Franceschini. Barbara Berlusconi torna, minimizzandola, su una polemica prelettorale: il segretario del Pd Dario Franceschini attaccò Berlusconi, chiedendo a chi gli stava intorno: 'Fareste educare i vostri figli da un uomo come lui?. "Non è un episodio che ritengo grave o insultante e non credo che Franceschini ce l'avesse con noi - risponde Barbara che ai tempi si schierò con il padre - Credo che parlasse di identità culturali diverse".

Solo un accenno sulla delicata questione dell'enorme patrimonio del Cavaliere. E sul ruolo dei figli del primo matrimonio (Marina e Piersilvio) e quelli avuto dalla Lario. "A oggi non c'è nessuna lotta. E, se mio padre è uomo giusto ed equo, non ce ne saranno nemmeno in futuro" taglia corto Barbara. Che, nell'immediato, non esclude un futuro nell'editoria, alla Mondadori.

La precisazione. In serata il comunicato di Barbara Berlusconi. "A proposito dell'intervista che ho rilasciato a Vanity Fair, desidero che le mie risposte non vengano strumentalizzate ed estrapolate dal contesto in cui si trovano perché altrimenti rischierebbero di assumere un significato che invece non hanno e non devono avere. Il tono e il contesto dell'intervista erano infatti di affetto verso mio padre di cui ho grande stima sia come padre sia come politico".


La domanda ora è......Barbara è una ragazza che nonostante sia figlia del presidente critica giustamente le mancanze del padre come uomo politico, oppure per Silvio è una serpe covata in seno?
Certo mi viene da dire da persona corretta che le denunce della figlia del premier siano giuste, poichè la condotta morale soprattutto di quest'ultimo è davvero da condannare, e qualunque altro esponente politico, di qualunque altra nazione, dopo tutti questi scandali, si sarebbe dimesso di corsa! Ma sicuramente in tanti avranno da ridire sulla denuncia fatta dalla ragazza, primo su tutti il buon Silvio. Certo è anche che col suo governo l'Italia sta andando a rotoli, e questi sono dati certi, la mancata ricostruzione dell'Aquila, e non fidatevi di quel che dicono giornali e telegiornali, perchè tanto sono tutti suoi, ma cercate in rete la vera informazione, o ultima magagna su tutte? La richiesta della lega della gabbia salariale, ovvero, regredire gli stipendi di coloro che vivono a sud! Tra cui entreremo anche noi abruzzesi!



MA SVEGLIATEVI CAZZO!

Friday, July 31, 2009

GRAZIE COCCO

No! Non è un espressione di Wolverine, ma è un ringraziamento al mio amico Claudio Cocco, che mi ha fatto conoscere un nuovo tipo di musica, ed un ottimo gruppo che la interpreta, sto parlando della Dave Matthews Band.
STONE soprattutto, ,è davvero un pezzo pieno di significato, che ora io, con il permesso del Cocco, dedico a chiunque voglia leggere ed ascoltare......




The stone

The stone by the dave matthews band

Ive this creeping, suspicion that things here are not as they seem.
Reassure me, oh why do I feel as if Im in too deep.
Now Ive been praying, for some way to show them Im not what they see.
Yes I have done wrong, but what I did I thought needed be done, I swear.

Oh, unholy day, if I leave now I might get away.
Oh but this weighs on me, as heavy as stone and as blue as I go.

I was just wondering if youd come along.
Hold up my head when my head wont hold on.
Ill do the same if the sames what you want,
If not Ill go, I will go a long...

..long way, ah, from that fools mistake.
And now forever pay, no run, I will run and Ill be ok.

I was just wondering if youd come along.
Hold up my head when my head wont hold on.
Ill do the same if the sames what you want,
But if not Ill go, I will go a long...

...long way, to bury the past for I dont want to pay.
Oh how I wish, this, to turn back the clock and do over again.

Now Im hust wondering if youd come a-long.
Hold up my head when my head wont hold on.
Ill do the same if the sames what you want,
But if not Ill go, Ill go alone.

I need so, to stay in your arms, see you smile, hold you close.
And now it weighs on me, as heavy as stone and of bone chilling cold.

I was just wondering if youd come a--long.
Tell me you will.


La pietra

Ho questo strisciante sospetto che le cose non sono come sembrano
Rassicurami perché mi sento come se fossi troppo in profondità
Ho pregato di trovare un modo per mostrare loro
che io non sono quello che vedono
Sì, io ho fatto degli errori ma quello che ho fatto pensavo fosse necessario
Giuro su quel maledetto giorno
Se io oradevo sopportare questo peso su di me
Pesante come pietra e come il blu verso il quale sprofondo

Mi chiedevo solo se ci metterai tempo ad arrivare
Per sorreggere la mia testa, quando la mia testa vuole andare giù
Farò quello che tu desideri
Se andrò
Andrò da solo
Ho tanta strada da fare
Da quel folle errore che ora pago per sempre

No, correrò
Correrò e starò bene
Mi chiedevo solo se ci metterai tempo ad arrivare
Per sorreggere la mia testa, quando la mia testa vuole andare giù
Farò quello che tu desideri
Se andrò
Andrò da solo
Desidero che sia così
Per rimanere tra le tue braccia vederti sorridere tenerti stretta

E pesa su di me
Pesante come pietra e come ossa gelate
Mi chiedevo solo se ci metterai tempo ad arrivare
Dimmelo

Dave Matthews Band

Tuesday, July 28, 2009

VOGLIA DI GRIDARE!

La riascoltavo stasera mentre tornavo a casa in macchina, e mi sono reso conto di avere anche io tanta voglia di gridare, magari solo per sfogarmi di tante cose che girano in maniera sbagliata adesso, gridare per scaricarsi, qualunque cosa, ma poi ho riascoltato bene le parole della canzone di Daniele Silvestri, e devo dire che ha pienamente ragione, e dovremmo contenerci, ma la voglia di gridare comunque rimane......


Vorrei che tu partissi con un tempo house
che iniziasse con via e che finisse con ciao
nessun bisogno di una melodia
devi solo ricordarti di partire quando dico via
Adesso ci vorrebbero le note basse
sono quelle che trascinano e che spaccano le casse
niente di difficile, fai solo così
la, la, sol, si

Allora, gli anni ottanta sono ormai finiti
sono stati noiosi come i loro miti
di una cosa sola noi non siamo stanchi
di una buona chitarra... una chitarra funky

Ti è mai venuto in mente che a forza di gridare
la rabbia della gente non fa che aumentare
la forza certamente deriva dall'unione
ma il rischio è che la forza soverchi la ragione

Immagina uno slogan detto da una voce sola
è debole, ridicolo, è un uccello che non vola
ma lascia che si uniscano le voci di una folla
e allora avrai l'effetto di un aereo che decolla

La gente che grida parole violente
non vede, non sente, non pensa per niente

Non mi devi giudicare male
anch'io ho tanta voglia di gridare
ma è del tuo coro che ho paura
perché lo slogan è fascista di natura

Quando applaudi in un teatro, quando preghi in una chiesa
quando canti in uno stadio oppure in una discoteca
Sei tu quello che canta, è il tuo fiato che esce
ma il suono intorno è immenso e cresce, cresce

Il numero è importante, dà peso alle parole
per questo tu ogni volta prima pensale da sole
e se ci trovi il minimo indizio di violenza
ricorda che si eleverà all'ennesima potenza

La gente che grida parole violente
non vede, non sente, non pensa per niente

Non mi devi giudicare male
anch'io ho tanta voglia di gridare
ma è del tuo coro che ho paura
perché lo slogan è fascista di natura

Non mi devi giudicare male
anch'io ho tanta voglia di gridare
ma è del tuo coro che ho paura
perché lo slogan è fascista di natura

Va bene adesso controlliamo se ricordi la fine
quando dico ciao stacca tutte le spine
ciao
no, no, non ci siamo capiti
ho detto controlliamo se ricordi la fine
quando dico ciao stacca tutte le spine

no, no, non è questo che intendevo
ho detto controlliamo se ricordi la fine
quando dico ciao stacca tutte le spine
ciao
va beh, ma allora
allora niente
ma è del tuo coro che ho paura
ho detto controlliamo se ricordi la fine
ciao

Thursday, July 23, 2009

ACCADE DAVVERO...

Ora vi racconto una storia, ma non una storia inventata, ma un fatto accaduto davvero, userò un linguaggio e delle descrizioni un po' laconiche, ma la storia risponde a verità.

Diciamo che ci sono tre amici, che si vedono una sera, e tra una chiacchierata ed un paio di birre, in una caldissima sera d'estate, decidono, per rinfrescarsi un po' di andare a mangiare una fresca fetta di anguria. Detto fatto.
In macchina sul lungomare pescarese, fino all'altezza del liceo artistico, poichè in zona c'è l'ormai antico chiosco del cocomeraio.
Li ancora qualche chiacchiera, un aneddoto, altre risate, finchè, data l'ora e l'impegno del lavoro per la mattina seguente, i tre decidono di ritirarsi. Mentre si alzano dal tavolo, un tizio, diciamo sulla quarantina, dal tavolo dietro il loro, fa ad uno dei tre:

-scusa, ma di dove sei?-
e l'altro:

-di Pescara, perchè?-
incuriosito, dato che l'accento dialettale dei tre, era inequivocabilmente pescarese.

Sempre il tizio seduto:
-ssà maje a Pescara nin vva bbone!-

premettiamo che il ragazzo pescarese, indossava una maglia di una tifoseria di calcio, prendiamone una a caso, diciamo la maglia dei tifosi del roccacannuccia

il ragazzo con la maglia insolita risponde:
-aaaah! Questa? Si, l'ho presa in vacanza......-

e l'altro, senza far neanche finire la frase al ragazzo:
-non me ne frega un cazzo di dove li sì pijate, nghe ssa maje pe Pescara nin ci pu jie!-

il ragazzo guarda il tizio e quelli seduti con lui, poi gli altri due, fa spallucce e se ne vanno.

Ora la domanda è questa; ma se davvero ci fosse stato dentro quella maglia, un vero tifoso del roccacannuccia, tra i tre, e d i tizi seduti con l'importunatore sarebbe scoppiata per certo una rissa! Che tutti poi avrebbero letto l'indomani sul giornale, reputando Pescara una città violenta e schifosa, e ancora tutti avrebbero lamentato la pericolosità dei tifosi di calcio, inseriti in gruppi organizzati, che di andare allo stadio per assistere ad una manifestazione sportiva non gliene può fregare di meno, dato che loro allo stadio ci vanno per creare casini, insomma un circolo vizioso fatto di stupidaggini e violenza!
Naturalmente tutti ci lamentiamo, ma non ci si impegna mai a ceracre di cambiare le cose, sotto naturalmente la gran colpa delle forze dell'ordine, che sono più interessate a fare multe per chi parcheggia in divieto di sosta, che cercare di sedare queste persone che disturbano gli altri, per le cazzate, per la pura voglia di cercare il pretesto per litigare!

Insomma è davvero assurdo!

Wednesday, July 22, 2009

Questo per me è uno strano periodo, buio e particolarmente brutto, e mi riferisco in maniera particolare, al fatto che non riesco ad esprimere correttamente, i pensieri che mi passano per la testa. A volte vorrei dire, esprimere certi concetti e sensazioni, e puntualmente le mie parole non sono quelle che avevo in mente, magari, facendo alterare chi mi sta vicino. Oppure tante volte, adopero un tono sbagliato per qualcosa che vorrei dire con un altro, non riesco a farmi capire.....insomma in soldoni, non so che cosa stia accadendo, non ho mai avuto così tanta confusione in testa come adesso, razionalmente questo non va bene, ed io non so come porvi rimedio al momento.

Spero che questa fase sparisca presto, lasciando di nuovo spazio a quel che sono di solito.

Tuesday, July 14, 2009

PARAFRASI

Stamattina mentre ero al lavoro, mi arriva puntuale, il solito messaggio di mio cugino Manuel, sapete, le promozioni Wind che ti fanno mandare i messaggi gratis?
Ecco, lui manda lo stesso messaggio a tutti i suoi numeri Wind, tra cui c'è anche il mio, ma quello di stamane aveva un gusto particolare, è una di quelle parafrasi della vita, che ti fanno riflettere, e pensare, ed io, in questo suo pensiero, che non si sa se sia il testo di una canzone, o qualcosa scritto da un vero scrittore, o magari da qualcuno come noi, mi sono perso, e confrontato, ed ora ve lo porgo.

"Sono un centravanti di mestiere, e oggi bisogna vincere. da tre giornate non segno perchè mi si è ristretta la porta:
succede a tutti e succede sempre.....quando non gira, non gira niente!

Sono un centravanti di mestiere, è ormai la mezz'ora e non ho visto una palla decente, ma non mi arrendo, perchè non sto giocando per i soldi e per la stampa, ma per la maglia e per la curva che ancora canta e non si stanca.
Sono un centravanti di mestiere, la difesa avversaria mira alle caviglie; Quando sei un pericolo ti prendono le misure e ti raddoppiano le marcature.
Perchè quando vuoi far bene, ci si mettono in tanti a non farti andare avanti!

-FINE PRIMO TEMPO-

Nello spogliatoio il Mister è sul filo del rasoio, la sua panchina è a rischio, e ci dice:
"dobbiamo lottare tutti insieme, i problemi non si risolvono da soli"
ma io so che a me sta chiedendo la differenza, perchè soltanto il goal vale la mia presenza.
Sono un centravanti di mestiere!

-E' LA RIPRESA-

niente da fare non si sfonda, spalle girate gioco di sponda, così come la vita, non l'ho ancora capita.......MA ORA SONO ENTRATO IN PARTITA!

Monday, July 13, 2009

QUESTIONI DI GENUINITA'


Ieri è stata una giornata particolare, nata dalla voglia di vedere mio fratello, mia cognata ed i miei nipoti, per questo mi trovavo in quel di Pennadomo, piccolo paese montano del chietino, posto su di un altura che domina il lago di Bomba, un paese piccolissimo fatto di verde e semplicità, fatto di balconi fioriti, pochissime parabole sui tetti, e di chiavi fuori dalla porta, sinonimo di tranquillità, ed ospitalità, un paese dove tutti conoscono tutti, e quando arriva un forestiero, come nel mio caso, viene subito riconosciuto come tale, e viene trattato con gentilezza e cordialità. Ho scritto tutto ciò seduto in piazza, su di una panchina all'ombra, ad ascoltare il cinguettio degli uccelli, il frinire delle cicale, e lo scroscio rilassante dell'acqua della fontana in piazza. Sapete, non penso che riuscirei a vivere in un posto così tranquillo ed isolato, a volte mi sta troppo stretto anche Città Sant'Angelo come paese, scotto da pagare a chi è vissuto per 26 anni quasi al centro della città! Ma se mi guardo bene intorno, posso capire perchè mio fratello e mia cognata abbiano deciso di far crescere quì i propri figli, è questione di genuinità! Di qualità della vita credo, senza caos, senza smog, pochi computer che ti comandano la vita, vecchi rimedi per ogni cosa, tradizioni che continuano ad essere tramandate, ed i bambini, fanno i bambini, si comportano come tali, giocano insieme in piazza, e cresceranno insieme in un percorso unificato, e differenziato soltanto dalle proprie famiglie, tirando le somme dico.....cresceranno bene! Ok, ora torno in casa, ma prima voglio dissetarmi a quest'acqua pura, donata dalla montagna, non inquinata dalla bramosia dell'uomo, ciao a tutti.

Saturday, July 11, 2009

CAP, E THOR



A volte vorrei essere risoluto e generoso come Cap, a volte vorrei essere forte come Thor, il dio del tuono, e forse per un po' ieri sera, mi sembrava che fosse lui a comandare la pioggia il lampo ed il tuono! Ma in realtà sono solo Giusepe, ed in fondo questo basta!
Forse è per questo che ieri ho lasciato da parte un po il sonno, e mi sono dedicato questi due disegni che ora vi lascio.....

Wednesday, July 08, 2009

PENSIERI E PAROLE...atto terzo



Ho appena finito di lavorare, e seduto fuori dalla fabbrica, annoto sul mio cellulare quel che i miei occhi vedono. E' quasi l'imbrunire, e tra rumori e stanchezza, un cielo da dipinto ottocentesco cattura la mia attenzione. Le sue sfumature rossastre, ambrate, rendono le nuvole quasi vive, nembi in movimento tendenti allo sfaldarsi, fragilmente ed inesorabilmente, sullo sfondo di un turchese pastello, somigliante quasi ai disegni fantasiosi di mia nipote. Davvero suggestivo, e devo ammettere che dopo una giornata così calda e stressante, questo splendido quadretto è come balsamo per occhi e cuore. E allora forse sorridere diventa meno difficile per me....infine giunge la sera, portando al termine la pesantezza della giornata lavorativa, con la sua stanchezza scivola via insieme all'acqua ed il sapone dopo una rigenerante doccia. Ed ora in macchina, con i finestrini aperti a dissetarmi di vento, come dice Baglioni! Diretto a casa, dove mi attende un disegno che ho abbozzato stamattina, per gli amici di Acme fumetti, e per la manifestazione che si terrà questo fine settimana. La radio canta, ed il mio motore mangia l'asfalto salutando questo giorno che muore, e aspettando il prossimo che nascerà.



A proposito, in anteprima vi propongo il disegno menzionato poco sopra, spero possa piacere

Tuesday, July 07, 2009

PERCHE' SEI COSI' TERRIBILMENTE SERIO?


Chi ha visto il film, Batman: "the dark Knight" avrà sicuramente capito a quale personaggio mi riferisco. Naturalmente al terribile pagliaccio di Ghotam City, colui che rende la vita del cavaliere oscuro, ricca di sfide e tranelli, sto naturalmente perlando del Joker!
Caracter enormemente possente, capace di ogni cosa, di avere mille sfaccettature, portato sul grande schermo dal Jack Nicholson prima, e da Heath Ledger poi.Ed è proprio del personaggio portato sul grande schermo dallo sfortunato Ledger che voglio parlare. Forse non tutti sanno che l'ispirazione di un Joker così spietatamente cattivo proviene da una grafic novel del 1988, scritta da Alan MOore, e disegnata da Brian Bolland, entrambi inglesi, ed entrambi leggende del fumetto mondiale.
Il geniale Moore, reinventa in questo gioiello del fumetto, le origini della nemesi di Batman, e ci porta davvero a fondo nella pazzia che pervade l'animo del Villain, ma soprattutto ci mette alla luce dei fatti, in evidenza un particolare inquietante, che il demoniaco pagliaccio pone direttamente all'uomo pipistrello. Dopo aver sparato a Barbara Gordon, ex Bat Girl, e costringendola per sempre su una sedia a rotelle, rapisce e fa picchiare selvaggiamente suo padre, il commissario James Gordon, torturandolo psicologicamente, e fornendo a Batman, come ultimo atto di sfida, gli indizi per ottenere forse davvero, il loro ultimo scontro, e mentre la lotta procede, il pagliaccio pone al cavaliere oscuro, un enorme quesito che fa pensare lui, e noi che leggiamo.
Ovvero, in soldoni....."io sono pazzo, ma anche tu lo sei, guarda solo come vai vestito, insomma tanto normale non devo essere, ma cosa ti ha reso così? Probabilmente i motivi che ci spingono ad essere quel che siamo sono molto simili, ma la differenza tra noi è che, io accetto la mia pazzia, tu, fingi di essere normale, celandoti dietro un falso senso di giustizia, sarebbe molto meglio se anche tu accettassi la tua pazzia, d il loro scontro termina con una berzelletta del Joker, a cui entrambi ridono a crepapelle".
Ma le mie parole sono molto riduttive, questa è un opera che va letta, riletta e consumata, e per la storia, ma soprattutto per i minuziosi disegni del grande Bolland, ricchi di particolari e pregni di significato, anatomia ed espressioni perfette, il tutto miscelato dalla perizia della sceneggiatura di Moore!



BATMAN : THE KILLING JOKE, non può mancare nelle librerie degli appassionati di fumetti, e non.

Friday, July 03, 2009

CREUZA DE MA'

Sapete cosa vuol dire in dialetto genovese questa frase? Letteralmente è il nome del vento che soffia lungo i viottoli che portano verso il mare, quel vento che può essere brezza quando vuole, o tormenta quando è arrabbiato!
Il titolo, e la canzone che descrive sono del maestro Fabrizio De Andrè, ed è scritta e cantata totalmente in dialetto genovese. Credetemi è incomprensibile, ma benchè non si capiscano le parole, è qualcosa di meraviglioso, d'altronde anche le canzoni in Inglese non le capiamo, ma ci piacciono comunque!
Devo dire che quando Marco mi convinse ad accostarmi a Faber, l'ho fatto con riluttanza, credo di averlo reputato sempre noioso, ed ho cominciato ad ascoltare le sua canzoni, cantate da altri cantanti, e poi, quando ho cominciato a sentirle cantate da lui, è stato un amore folgorante, e allora, ti accorgi che i Ligabue, Vasco Rossi, Zucchero, e tutti gli altri, non sono nulla al confronto, o meglio, sono musica leggera, nel vero senso della parola.
Comunque, sto divagando da ciò che era il concetto di partenza, ovvero che questa canzone mi trasmette determinate emozioni, e ricollegandomi a quel che diceva Francesco nel suo ultimo post, vi dirò cosa mi trasmette.

PACE

Si, esatto, pace, serenità, immagini di un posto che non ho visto mai, ma è come se ci fossi nato, posso sentire il vento sulla faccia, e le voci dei pescatori, insomma credo che mi arrivi un messaggio particolare, diretto al cuore, un messaggio d'amore, di un figlio di Genova, che dovunque sia stato, in vacanza, al lavoro, in turnè, o sequestrato su una montagna, non ha mai smesso di pensare alla città che l'ha visto nascere e che gli ha regalato il proprio talento, e io la dedico alla mia città e a voi tutti che leggete....

CREUZA DE MA'



Umbre de muri muri de mainé
dunde ne vegnì duve l'è ch'ané
da 'n scitu duve a l'ûn-a a se mustra nûa
e a neutte a n'à puntou u cutellu ä gua
e a muntä l'àse gh'é restou Diu
u Diàu l'é in çë e u s'è gh'è faetu u nìu
ne sciurtìmmu da u mä pe sciugà e osse da u Dria
e a funtan-a di cumbi 'nta cä de pria
E 'nt'a cä de pria chi ghe saià
int'à cä du Dria che u nu l'è mainà
gente de Lûgan facce da mandillä
qui che du luassu preferiscian l'ä
figge de famiggia udù de bun
che ti peu ammiàle senza u gundun

E a 'ste panse veue cose ghe daià
cose da beive, cose da mangiä
frittûa de pigneu giancu de Purtufin
çervelle de bae 'nt'u meximu vin
lasagne da fiddià ai quattru tucchi
paciûgu in aegruduse de lévre de cuppi

E 'nt'a barca du vin ghe naveghiemu 'nsc'i scheuggi
emigranti du rìe cu'i cioi 'nt'i euggi
finché u matin crescià da puéilu rechéugge
frè di ganeuffeni e dè figge
bacan d'a corda marsa d'aegua e de sä
che a ne liga e a ne porta 'nte 'na creuza de mä



MULATTIERA DI MARE

Ombre di facce facce di marinai
da dove venite dov’è che andate
da un posto dove la luna si mostra nuda
e la notte ci ha puntato il coltello alla gola
e a montare l’asino c’è rimasto Dio
il Diavolo è in cielo e ci si è fatto il nido
usciamo dal mare per asciugare le ossa dell’Andrea
alla fontana dei colombi nella casa di pietra
E nella casa di pietra chi ci sarà
nella casa dell’Andrea che non è marinaio
gente di Lugano facce da tagliaborse
quelli che della spigola preferiscono l’ala
ragazze di famiglia, odore di buono
che puoi guardarle senza preservativo
E a queste pance vuote cosa gli darà
cose da bere, cose da mangiare
frittura di pesciolini, bianco di Portofino
cervelli di agnello nello stesso vino
lasagne da tagliare ai quattro sughi
pasticcio in agrodolce di lepre di tegole
E nella barca del vino ci navigheremo sugli scogli
emigranti della risata con i chiodi negli occhi
finché il mattino crescerà da poterlo raccogliere
fratello dei garofani e delle ragazze
padrone della corda marcia d’acqua e di sale
che ci lega e ci porta in una mulattiera di mare