Wednesday, August 06, 2008

LU PESC.....LU VIN......E LU CACCH!






Certo è che il titolo ha dell'emblematico, e anche del filosofico, vero è che ogni volta che ci si siede a tavola, la filosofia è l'ospite più desiderato, soprattutto se a filosofeggiare siamo noi, "Lupo" su tutti, e un ottimo pecorino dei Fauri (per chi non avesse capito è un buon vino bianco).
Tutto ciò è avvenuto la scorsa domenica, per cena a Giulianova, più precisamente al ristorante LA STRACCIA VOCCHE....un po' di pubblicità occulta. Consigliato da Marco e Mariagrazia, naturalmente presenti anche loro, abbiamo consumato una cena di pesce come non ricordavo da anni.
Cosa c'entra la filosofia direte voi? Tutto cominciò con la spiegazione del "Lupo" di come va mangiata l'ostrica.....ora cercherò di farvi partecipe.

LUPO: Allò, prendi l'ostrica, co sta forchetta sdreusa (appellativo di strana) la tiri fuori dalla cucchia (per chi non conoscesse l'abruzzese forte e gentile, la cucchia sarebbe il guscio, o meglio la parte interna, la madre perla) dopo ce l'armitte, ci sprisci il limone (sprisciare, sempre per il forte e gentile, è l'atto di spremere il limone ) e te la suchi ( sucare=succhiare)

PEPPE, MARCO E MARIAGRAZIA: BASITI, e stop!

Naturalmente tutto veniva annaffiato dal pecorino teatino, che in dosi umane non ti segna a vita, ma semplicemente ti titilla quel tanto da renderti partecipe al filosofeggiare, così, centellinando e decantando il suddetto frutto di vite, inseganavo al Lupo, come si apprezza il buquet fruttato, maturato al declivio della collina, permeato dal sentore di rosa e frutti rossi, con retrogusto speziato, intriso di forza e decisione uniche nel suo carnet........Lupo seguendo il mio movimento, appreazzava, e soddisfatto ponevo lui la domanda....

PEPPE: Luì com'è?

LUPO:..........è bianco!

PEPPE, MARCO E MARIAGRAZIA: BASITI, e stop!

La cena continuava su binari più o meno consueti, finchè dopo l'ottimo primo, ovvero straccetti ai frutti di mare, il sommelier ci porgeva i sorbetti liquidi di cui non ricordo il nome specifico, e noi.......

SOMMELIER: prego, a voi i cippirimerli (nome fittizio con cui chiameremo i sorbetti, giusto per non fare brutta figura)

PEPPE, MARCO E MARIAGRAZIA: no, no!! nonononononono!!!!!!!!!!

LUPO:..............

SOMMELIER: veramente questi vanno bevuti prima dell'arrosto, per pulire la bocca dal sapore e la sapidità del primo servito....

PEPPE, MARCO E MARIAGRAZIA: Ah..........

LUPO: Purt a quà!

PEPPE, MARCO E MARIAGRAZIA: BASITI, e stop!

L'arrosto, sempre allagato dal pecorino dei fauri, è letteralmente scomparso, o meglio, stavo per mangiare anche le spine, sotto lo sguardo attonito dei miei compagni di bagordi, solo Lupo esclamò......

LUPO: Ah Pè.....dijtibendich (contrazione abruzzese di che Dio ti benedica)

Così, dopo ciò non soddisfatto ho manghiato anche una frittura quasi intera, con mia somma soddisfazione, e con disgusto da parte degli altri, che però prima di iniziare la cena, erano stati avvertiti della mia performance.
Così per ripulirci la bocca, abbiamo ordinato un altro giro di "cippirimerli" e pagato il conto, caffè ed amari, ci siamo seduti prima di ripartire alla volta di Pescara, fuori sulla panchina di fronte al ristorante.
Quì Platone, Socrate, Seneca e tutti gli altri filosofi e matematici, hanno posseduto il nostro corpo, e mentalmente e fisicamente!

Sì, perchè dopo aver mangiato, mangiato e ben bevuto, l'organismo soddisfatto, fresco ed adombrato, nel sommo silenzio, produce un bel boato!
Sì, proprio così, TROMBA DI CULO SANITA' DI CORPO (recita il vecchio detto aprutino) e così tra un frizzo e un lazzo, si filosofeggiava anche sul roboante prodotto deretaneo

PEPPE: Oh, mi sento libero, e mi sento bene......soddisfatto....vero ah Marco?

MARCO: aaaahh?? PPPPPPRRRRRRRRRRAAAAAAAAAHHHHHHHMMMMMMMM!!!!!!!!!!!!!

MARIAGRAZIA:..........................................................

LUPO: frekt!!!! (espressione pescarese di stupore, che suonerebbe come AMMAZZA!)guarda mbò? Quess è lu cacch!

PEPPE, MARCO E MARIAGRAZIA: BASITI, e stop!

Dopo ciò, ci siam o rimessi in macchina....rigorosamente a fin estrini aperti.....e siamo tornati a casa, con questo post, vorrei consigliare a chi sta per partire con noi in vacanza salentina, che sarà il modus operandi, perciò conformatevi, e vi divertirete sicuramente.....quand ci stà lu pesc, lu vin e lu cacch.........

4 comments:

Marco Dale said...

Sto ridendo come un imbecille!!!
Comunque è LU' STRACCIAVOCC!!!
Prrrrrrrrrrraaaaaaaahhhhhmmmmmmmm!!

Peppone said...

E' la stracciavocche, l'ho letto più di una volta, e comunque, puoi immaginare la filosofia di quella domenica in Salento? Forse dovremmo portarci un po' di pecorino dei fauri......

Anonymous said...

GNAM GNAM .... KE CENA!!!!!! IO MI SO MAGNATA PURE IL PESCE FRITTO BUONISSIMO!!!!!!

Tencar said...

Peppì, mi manchi, porca puttana :D

Organizziamo qualcosaaaa