Friday, April 27, 2012

BANDITEN

Credo che il 25 Aprile, sia una delle date più importanti per il nostro paese. In quel giorno luminoso, alcuni italiani, tra i più nobili ed ispirati, hanno liberato la loro nazione dall'invasione dei nazisti e dalla piaga dei fascisti.
gli attori dello spettacolo "Banditen"
Nello specifico ci fu un manipolo di uomini, di contandini, di operai, di poveri lavoratori che nient'altro aveva se non  le loro mani ed il loro cuore. Non avevano più un tetto sotto cui ripararsi, o provviste da consumare. Non vi erano più indumenti o calzature per ripararsi dal freddo, non c'era più un focolare per riscaldare le loro famiglie. Avevano soltanto il loro coraggio, e la loro montagna da liberare e da cui trarre il loro glorioso nome.....La Maiella.

La storia della "Brigata Maiella" regna ormai nell'olimpo degli eroi, uomini comuni che per unità d'intenti compiono le gesta più nobili. Ma purtroppo è altresì vero, che tanti, troppi hanno cercato di nascondere e di far sbiadire quella storia così brillante ed unica.

la loncandina dello spettacolo del 25 Aprile
E allora cosa succede?
Succede che un gruppo di ragazzi, di amici, di gente coraggiosa, decide di riportare alla luce quanto accaduto. E lo fanno con la più nobile delle intenzioni e con la più nobile delle arti.....il teatro.
Sono lieto di ospitare sul mio piccolo spazio, gli amici della "Compagnia dei Guasconi", capitanati dal regista dello spettacolo Nicola Pitucci, e dagli attori Orazio Di Vito, Andrea Maria Costanzo e Pierluigi Amadio.
Ho perso ormai il conto di quante volte ho visto lo spettacolo "Banditen" ma credetemi, per me ogni volta è sempre la prima. La struttura della rapresentazione è semplice ed efficace, non vi è nulla che distrae dalla recitazione straordinaria degli attori. I tre protagonisti si succedono nelle scene interpretando tutti i personaggi della storia, portando insieme a loro, nel passato tutti gli spettatori che con loro piangono, ridono, sperano sofrono ed esultano. La regia delle scene è sempre chiara, e la sceneggiatura minimale non distrae da ciò che sta accadendo.  Insomma uno spettacolo davvero unico, fatto da persone uniche, devote alla causa ed alla storia della Maiella.

Io spero che questa storia, questa rappresentazione e che questi ragazzi, ricevano gli onori giusti, da coloro che sono competenti in materia. Io spero che chi di dovere contribuisca  a portare alla luce questa vicenda e questo spettacolo....perchè per citare.....

"CI SONO STORIE DIFFICILI DA RACCONTARE....MA DENTRO DI TE SENTI CHE VORRESTI FARE SOLO QUELLO, E ALLORA NON CI DORMI LA NOTTE....."

Allora forza ragazzi....non mollate....C'E' ANCORA MOLTO DA FARE.....

vi lascio qui il trailer dello spettacolo



e vi do appuntamento per la replica dello stesso a Città Sant'Angelo il 4 maggio


2 comments:

An Gelo said...

evviva la libertà

Giuseppe said...

sempre!!!!!