pensieri parole......opere e omissioni.....vivere sempre in linea retta,permettendosi sovente qualche sbandata
Tuesday, October 06, 2009
Sunday, October 04, 2009
E' la prima volta che mi trovo a fare qualcosa di così solitario e liberatorio, è la prima volta che mi concedo una passeggiata con i miei pensieri e la mia musica. Guardare la mia città con occhi differenti, con orecchie impegnate ad ascoltare musica, mentre osservo le facce di coloro che mi passano davanti, e cerco di immaginare i loro pensieri senza però trovare risposta, e provare disappunto, rabbia, a tratti invidia, ma anche consapevolezza, fermezza d'intenti,e voglia di ricominciare da parte mia, fino ad arrivare davanti al mare, al mio mare, di cui ho voluto privarmi questa estate, quasi come un passaggio forzato da un presagio, volutamente, mentre le mie dita pigiano i tasti del cellulare e mantengono i miei pensieri solidi evitando di farli sparire, il vento freddo mi sferza il viso, le onde davanti ad i miei occhi si increspano come i miei pensieri,aggrovigliandosi in un gomitolo di come e perchè, il mio umore è mutevole come la marea, anzi, direi che è mutevole più che mai ed i miei occhi invidiano il volo delle nuvole, placido e lento, e quel che per me ora rappresentano e ricordano. Questa è la vita? L'incertezza è vivere? Riprendo il cammino, poiche ora è la sola certezza che ho.
Saturday, October 03, 2009
LA BARZELLETTA D'EUROPA
Questo simpatico filmato mi è stato proposto dal mio amico Claudio, con una premessa, fa ridere, ma fa anche venire da piangere, ti strappa quel sorriso amaro, e quella lacrima di rabbia, perchè si sta comunque parlando di un italiano, ma non di un italiano qualunque, di uno che comanda letteralmente lo stato, eddai! Avete capito tutti di chi parlo.......ma del "papi" no!?
Questo è quel che dei comici satirici inglesi dicono e commentato dello psiconano, guardate un po' e fatemi sapere se volete......
C'è da ridere o da piangere?....vedete voi.....comunque na roba brutta!....
Questo è quel che dei comici satirici inglesi dicono e commentato dello psiconano, guardate un po' e fatemi sapere se volete......
C'è da ridere o da piangere?....vedete voi.....comunque na roba brutta!....
Wednesday, September 30, 2009
BUON COMPLEANNO PAPI
Tuesday, September 29, 2009
ISTANTI......
Tante volte ci chiediamo cosa è, cosa rappresenta il tempo per un uomo, il costante cadere della sabbia in una clessidra, De Andrè diceva che passano gli anni i mesi, e se li conti anche i minuti.....ed io mi ritrovo in questo momento a contare ogni singologranello ci sabbia nella mia clessidra appena capovolta, mi capita di fermarmi spesso a guardare il mondo che inesorabile si muove davanti a me, che passa, ti guarda e poi tira via dritto, senza fermarsi, senza aspettarti, e tu vorresti dirgli: "Hei Mondo! Aspetta, perchè mi è successo qualcosa che non mi permette di andare avanti, sono come impantanato!"
E lui che ti guarda, ti sorride beffardo e poi va via velocemente! Ma io come faccio a stargli al passo? Come posso rincorrerlo e recuperare il tempo che ho perduto a guardarmi intorno? Come faccio a riconquistare quel che ho perso? Come faccio a ritrovare chi mi manca ora! Mondo ti prego dimmelo tu.....
Ma tanto lo so che tu da stronzo quale sei non mi risponderai, non mi aiuterai mai!
E allora mi sa tanto che farò bene a rimboccarmi le maniche, e cominciare a correre più forte, sperando di riprenderti e superarti! E magari, accellerando ancora di più, girarmi e riderti in faccia!
E lui che ti guarda, ti sorride beffardo e poi va via velocemente! Ma io come faccio a stargli al passo? Come posso rincorrerlo e recuperare il tempo che ho perduto a guardarmi intorno? Come faccio a riconquistare quel che ho perso? Come faccio a ritrovare chi mi manca ora! Mondo ti prego dimmelo tu.....
Ma tanto lo so che tu da stronzo quale sei non mi risponderai, non mi aiuterai mai!
E allora mi sa tanto che farò bene a rimboccarmi le maniche, e cominciare a correre più forte, sperando di riprenderti e superarti! E magari, accellerando ancora di più, girarmi e riderti in faccia!
Monday, September 14, 2009
Salve a tutti, purtroppo in questo momento non mi riesce tanto di trasmettere i miei pensieri alle mani e quindi alla tastiera, gli ultimi eventi davvero dolorosi e negativi, mi hanno davvero segnato, e poca è la voglia di scrivere, ma poi ci ripenso su e credo che forse può essere un buon viatico.
Ora mi sento come un involucro vuoto, una bottiglia di plastica accartocciata pronta per essere smaltita nel cassonetto dei rifiuti, le funzioni più basilari sono difficilissime, figurarsi poi articolare un discorso od un pensiero un po' più complesso, eppure anche solo per scaricare nervi e tensioni sto qui a scrivere, ci sto ora perchè la situazione con la lentezza di una lumaca sta cercando di risalire, l'unico bisogno che ho ora è avere la certazza degli affetti di coloro che mi amano, e devo dire con estrema sincerità e fierezza.....sono davvero tanti, e alcuni più di altri, senza denigrare nessuno per amor del cielo, ma quelle piccole affinità elettive, quei sentimenti puri, l'amore per te può provarlo solo una persona, che ti sta accanto finchè anche il mondo non crolla, dato che in questi giorni una grande fetta del mio mondo è collassata su se stessa. Magari più in la sarò in grado di parlarne ancor più serenamente, ma ora, il dolore è immenso, ma grazie a tutti voi che mi state accanto, grazie a te che mi segui come un ombra e ti preoccupi per me, e grazie a colei che mi ha amato fino alla fine, che da lassù mi guarda e mi segue proteggendomi
Ora mi sento come un involucro vuoto, una bottiglia di plastica accartocciata pronta per essere smaltita nel cassonetto dei rifiuti, le funzioni più basilari sono difficilissime, figurarsi poi articolare un discorso od un pensiero un po' più complesso, eppure anche solo per scaricare nervi e tensioni sto qui a scrivere, ci sto ora perchè la situazione con la lentezza di una lumaca sta cercando di risalire, l'unico bisogno che ho ora è avere la certazza degli affetti di coloro che mi amano, e devo dire con estrema sincerità e fierezza.....sono davvero tanti, e alcuni più di altri, senza denigrare nessuno per amor del cielo, ma quelle piccole affinità elettive, quei sentimenti puri, l'amore per te può provarlo solo una persona, che ti sta accanto finchè anche il mondo non crolla, dato che in questi giorni una grande fetta del mio mondo è collassata su se stessa. Magari più in la sarò in grado di parlarne ancor più serenamente, ma ora, il dolore è immenso, ma grazie a tutti voi che mi state accanto, grazie a te che mi segui come un ombra e ti preoccupi per me, e grazie a colei che mi ha amato fino alla fine, che da lassù mi guarda e mi segue proteggendomi
Wednesday, September 02, 2009
E VOLA VOLA VOLA.....E VOLA LO SCARPONE!
Eeeeeeeh!
Ebbene sì, i deliranti vaneggi del lavoro, tornano a farsi sentire, d'altronde le ferie sono finite, la routine ricomincia......e allora, per staccare un po' la spina si fa quel che si può!
Anche saltare sulle bottigliette d'acqua, facendole letteralmente esplodere! Poi, può esserci l'inconveniente che una di queste non ceda, e allora l'ira funesta dell'operaio metalmeccanico, si abbatte sul pvc, come maglio su di un'armatura ormai schiantata, dove il povero guerriero resta solo, e sta per soccombere sotto i colpi del vil nemi......ora credo che sia io a vaneggiare, ma comunque, godetevi il video, nel buon segno dei turni di fabbrica, e perdonate audio, e d immagini poco nitide, ma il video è stato fatto con un cellulare!
teribbileeeeeee
Ebbene sì, i deliranti vaneggi del lavoro, tornano a farsi sentire, d'altronde le ferie sono finite, la routine ricomincia......e allora, per staccare un po' la spina si fa quel che si può!
Anche saltare sulle bottigliette d'acqua, facendole letteralmente esplodere! Poi, può esserci l'inconveniente che una di queste non ceda, e allora l'ira funesta dell'operaio metalmeccanico, si abbatte sul pvc, come maglio su di un'armatura ormai schiantata, dove il povero guerriero resta solo, e sta per soccombere sotto i colpi del vil nemi......ora credo che sia io a vaneggiare, ma comunque, godetevi il video, nel buon segno dei turni di fabbrica, e perdonate audio, e d immagini poco nitide, ma il video è stato fatto con un cellulare!
teribbileeeeeee
Tuesday, September 01, 2009
SPIDER MAN VOLTEGGERA SU TOPOLINIA?

E' notizia di ieri, che la grande casa delle idee, la MARVEL comics, è stata acquistata per 4 miliardi di dollari, dalla WALT DISNEY!
Incredibile!
Sia ben chiaro, non ho nulla contro il buon Walt, e le sue creature, anzi, ci sono letteralmente cresciuto, tra fumetti ed animazione, ma sentire questo nome, accostato ai migliori super eroi di questo panorama, mi lascia interdetto!

Questa manovra ricorda un po' quella di più di 10 anni fa, ovvero, l'acquisizione della DC comics, da parte della WARNER BROS. Solo che, la DC, in quel periodo in evidente deficit, fu costretta a vendere i propri diritti alla casa di Bugs Bunny, proprio per risanare un bilancio disastroso, dove neanche Batman e soci potevano essere d'aiuto. Al contrario, questa nuova cessione mi lascia piuttosto basito, poichè la grande emme, vive un momento di grande spolvero, ma soprattutto, la casa di Topolino Pluto e Paperino, non navigava proprio in buone acque!

Che manovra si cela dietro questi movimenti di mercato? Chi lo sa? Io so soltanto che continuerò a leggere Marvel, almeno finchè non vedrò svolazzare l'uomo ragno sui cieli di Paperopoli, o vedere Wolverine che da la caccia a Rockerduck!
Scherzi a parte, spero davvero che tutto ciò possa servire come mossa finanziaria, poichè perdere l'entertainment della Marvel nel panorama fumettistico, oltre che in quello cinematografico, sarebbe davvero disastroso! I super eroi sono nati con la Marvel, non può finire tutto in una storia di Paperino!

Speriamo bene!
Sunday, August 30, 2009
-ASFALTATI!-

Che dire, e come iniziare, naturalmente con il titolo di questo post, mi riferisco alla prestazione da manuale di un immensa Inter, che tutti hanno bistrattato per il "passo falso in casa col Bari, e che sarebbe dovuta capitolare sotto i colpi dei bombardieri rossoneri, stelle incolore di una serata a tinte nerazzurre.
Rararmente guardo la partita lontano da casa mai, per scaramanzia, o non so perchè, ma resta il fatto che ne godo o ne soffro tra le mura di casa mia, ma stasera ho deciso di guardarla a casa di un amico interista anch'egli,e devo dire che ha portato davvero bene, dopo un inizio in sordina, la squadra del grande Mou, ha tirato fuori le palle asfaltando letteralmente l'undici del povero Leonardo, osservatore ferito ed inerme di un armata che dei suoi ha fatto un sol boccone, o meglio, con i suoi uomini, a partire da un chirurgico Thiago Motta, per seguire con il principe Milito (su rigore cercato da Eto'o) passando per il sempre straripante Maicon, e concludendo con un sempre verde Stancovic, ha dimostrato che del diavolo rossonero d'un tempo, non ne rimangono neanche le corna spuntate, da memorizzare la faccia imbambolata del povero Gattuso!
Insomma direi una serata coi fiocchi, condita in finale con un gelato davvero buonissimo, e da tante risate derivate da una compagnia capace di produrne a iosa!
Friday, August 28, 2009
FRANK SERPICO
Qualche giorno fa, durante gli afosi pomeriggi feriali, passati a casa, ho rispolverato qualche dvd che avevo comprato qualche mese fa, e tra questi è spuntato uno dei primi film di Al Pacino.....SERPICO!
Una splendida pellicola di Sidney Lumet, targato 1973, ma comunque attualissimo, per sceneggiatura, fotografia e storia. Con un grande interprete a calarsi nel ruolo di Frank Serpico, indegerrimo poliziotto italo americano, ancora tutt'oggi impegnato a combattere la corruzione nei dipartimenti di polizia di New York, e dell'intera America, insomma un vero e proprio amante della giustizia.
Quel che vi lascio ora qui, è ciò che su wikipedia è scritto sul vero Frank Serpico:

Nato a Brooklyn da Vincenzo e Maria Giovanna Serpico, due emigrati italiani provenienti da Marigliano (NA), Serpico si arruolò diciottenne nell'esercito statunitense e per due anni prestò servizio in Corea. Al rientro in patria, lavorò come investigatore privato a tempo parziale mentre completava gli studi al college.
Nel 1959, all'età di ventitré anni, entrò nel dipartimento di polizia di New York, dove prestò servizio per dodici anni. Resosi conto di un diffuso problema di corruzione, tentò a lungo di denunciare la situazione presso i suoi superiori, senza ricevere alcun ascolto e venendo anzi preso di mira. Al rientro da un viaggio in Europa, il pesante interrogatorio a cui fu sottoposto da parte della polizia doganale di New York lo convinse a rivolgersi al New York Times, che rese pubbliche le informazioni sulla corruzione nel dipartimento di polizia newyorchese suscitando un notevole scalpore, tanto che l'allora sindaco di New York John Lindsay incaricò il giudice Whittmann Knapp di presiedere un'apposita commissione d'inchiesta.
Nel febbraio 1971, durante un'operazione di routine, Frank Serpico venne colpito al volto da un colpo di pistola. Qualche mese dopo si presentò comunque a testimoniare presso la commissione Knapp, rivelando tutti i suoi tentativi falliti di denunciare la corruzione presso le più alte cariche della polizia e lo stato di connivenza e omertà riscontrati. Molti ritennero che l'incidente accaduto durante l'operazione di polizia fosse un tentativo da parte della polizia stessa per cercare di ridurre Serpico al silenzio.
Al termine della vicenda, Frank Serpico si trasferì in Europa, anche per recuperare le conseguenze dell'incidente, trascorrendovi un decennio in viaggi e studi. All'inizio degli anni ottanta ritornò negli Stati Uniti, tenendo conferenze presso università e scuole di polizia e fornendo sostegno ad altri poliziotti coinvolti nella lotta alla corruzione interna. Nel 1997, promosse presso il New York City Council una proposta legislativa per istituire una commissione indipendente per la sorveglianza e il controllo sulla corruzione e sull'abuso di violenza della polizia di New York, nella speranza di poter fornire uno strumento di sostegno ai poliziotti onesti per poter denunciare in totale sicurezza gli episodi di cui erano stati testimoni. Negli ultimi anni ha fondato una casa di produzione a sostegno di progetti finalizzati a promuovere e a diffondere principi etici più rigorosi nell'ambito delle forze dell'ordine.
La vicenda di Frank Serpico è stata raccolta e raccontata da Peter Maas in un libro di successo (oltre tre milioni di copie vendute nei soli Stati Uniti), tuttora in ristampa nei paesi anglosassoni, da cui fu tratto nel 1973 il film Serpico, interpretato da Al Pacino e diretto dal regista Sidney Lumet, candidato anche al Premio Oscar.

Detto questo, io credo che ci sia davvero bisogno di altre persone come questo figlio di italiani, che a tutti i costi ha cercato di portare verità e giustizia in un sistema che a prescindere dovrebbe aborrire la corruzione e, dovrebbe fare dell' integrità morale un vero e proprio stile di vita, anche se romanzato e creato appositamente per il grande schermo, consiglio a tutti la visione di questo piccolo capolavoro del cinema. con un Pacino davvero esemplare ancora doppiato dal sempre rimpianto Ferruccio Amendola, in uno spaccato di vita reale nei difficili anni di cambiamento, in cui l'America tutta cercava di far quadrare il cerchio.
Una splendida pellicola di Sidney Lumet, targato 1973, ma comunque attualissimo, per sceneggiatura, fotografia e storia. Con un grande interprete a calarsi nel ruolo di Frank Serpico, indegerrimo poliziotto italo americano, ancora tutt'oggi impegnato a combattere la corruzione nei dipartimenti di polizia di New York, e dell'intera America, insomma un vero e proprio amante della giustizia.
Quel che vi lascio ora qui, è ciò che su wikipedia è scritto sul vero Frank Serpico:

Nato a Brooklyn da Vincenzo e Maria Giovanna Serpico, due emigrati italiani provenienti da Marigliano (NA), Serpico si arruolò diciottenne nell'esercito statunitense e per due anni prestò servizio in Corea. Al rientro in patria, lavorò come investigatore privato a tempo parziale mentre completava gli studi al college.
Nel 1959, all'età di ventitré anni, entrò nel dipartimento di polizia di New York, dove prestò servizio per dodici anni. Resosi conto di un diffuso problema di corruzione, tentò a lungo di denunciare la situazione presso i suoi superiori, senza ricevere alcun ascolto e venendo anzi preso di mira. Al rientro da un viaggio in Europa, il pesante interrogatorio a cui fu sottoposto da parte della polizia doganale di New York lo convinse a rivolgersi al New York Times, che rese pubbliche le informazioni sulla corruzione nel dipartimento di polizia newyorchese suscitando un notevole scalpore, tanto che l'allora sindaco di New York John Lindsay incaricò il giudice Whittmann Knapp di presiedere un'apposita commissione d'inchiesta.
Nel febbraio 1971, durante un'operazione di routine, Frank Serpico venne colpito al volto da un colpo di pistola. Qualche mese dopo si presentò comunque a testimoniare presso la commissione Knapp, rivelando tutti i suoi tentativi falliti di denunciare la corruzione presso le più alte cariche della polizia e lo stato di connivenza e omertà riscontrati. Molti ritennero che l'incidente accaduto durante l'operazione di polizia fosse un tentativo da parte della polizia stessa per cercare di ridurre Serpico al silenzio.
Al termine della vicenda, Frank Serpico si trasferì in Europa, anche per recuperare le conseguenze dell'incidente, trascorrendovi un decennio in viaggi e studi. All'inizio degli anni ottanta ritornò negli Stati Uniti, tenendo conferenze presso università e scuole di polizia e fornendo sostegno ad altri poliziotti coinvolti nella lotta alla corruzione interna. Nel 1997, promosse presso il New York City Council una proposta legislativa per istituire una commissione indipendente per la sorveglianza e il controllo sulla corruzione e sull'abuso di violenza della polizia di New York, nella speranza di poter fornire uno strumento di sostegno ai poliziotti onesti per poter denunciare in totale sicurezza gli episodi di cui erano stati testimoni. Negli ultimi anni ha fondato una casa di produzione a sostegno di progetti finalizzati a promuovere e a diffondere principi etici più rigorosi nell'ambito delle forze dell'ordine.
La vicenda di Frank Serpico è stata raccolta e raccontata da Peter Maas in un libro di successo (oltre tre milioni di copie vendute nei soli Stati Uniti), tuttora in ristampa nei paesi anglosassoni, da cui fu tratto nel 1973 il film Serpico, interpretato da Al Pacino e diretto dal regista Sidney Lumet, candidato anche al Premio Oscar.

Detto questo, io credo che ci sia davvero bisogno di altre persone come questo figlio di italiani, che a tutti i costi ha cercato di portare verità e giustizia in un sistema che a prescindere dovrebbe aborrire la corruzione e, dovrebbe fare dell' integrità morale un vero e proprio stile di vita, anche se romanzato e creato appositamente per il grande schermo, consiglio a tutti la visione di questo piccolo capolavoro del cinema. con un Pacino davvero esemplare ancora doppiato dal sempre rimpianto Ferruccio Amendola, in uno spaccato di vita reale nei difficili anni di cambiamento, in cui l'America tutta cercava di far quadrare il cerchio.
Tuesday, August 25, 2009
OH MAMMA MIA! Ho speso una follia....

In questi giorni non ho tanta voglia di scrivere, e ora lo faccio nell'ultimo giorno di ferie rimastomi, e devo dire che queste vacanze sono state piuttosto disastrose e non sono andate come avrei voluto, sono state molto rapide e insapore, ma purtroppo che vogliamo farci?
Ho imparato che nella vita niente, e proprio niente va come vorresti che andasse. Però proprio perchè le ferie non sono andate, mi sono concesso un placebo, o meglio un deterrente che devo dire è servito per stemperare almeno un po'il grigiore, anche se mi è costato un pochino di dindini, ma era qualcosa che stavo progettando da tempo, insomma per farla breve ho comprato un I POD!
Precisamente il classic, dato che il touch costava molto di più per una memoria minore, e poi devo dire che di tutti i prodotti Apple, è quello che mi ha colpito meno, sarà per la sua estrema somiglianza all' I phone. Insomma i queste ferie mi sono concesso 120 gb di musica e video, che nonostante stia supportando tutta la mia libreria musicale, la sua memoria non è piena neanche per metà! Devo dire che mi mancava il mettermi comodo al buio della mia camera, e ascoltare la mia musica in cuffia,sparata a tutto volume, urlata da me dietro di essa, con estremo disappunto dei miei, abbinata ai miei pensieri, che spesso non vanno d'accordo con le note, che spesso sono sbagliati, distorti, e magari vengono accompagnati da ansie e paure, ma poi, cambiando traccia, come per incanto quasi svaniscono! Penso sia questa la vera forza e l'incanto della musica, che in ogni momento ti permette di pensare cose diametralmente opposte!
Come direbbe Pino Daniele....."Oh1 Mamma mia! Ho speso una follia!"
MA CAZZO SE SONO SODDISFATTO!
Monday, August 17, 2009
FESTIVAL DELLA MUSICA ZINGARA A GUCA



Un grazie a Claudio e Tania, ma naturalmente anche alla piccola Claudia, per avermi reso partecipe tramite le bellissime foto del Cocco, di quel che è il festival della musica zingara di Guca, in Serbia, ovvero una sorta di battaglia delle band, ma fatta con la musica balcanica! Deve essere sicuramente qualcosa di fenomenale, perciò ringrazio loro di avermi mandato una testimonianza dell'evento!
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